Il Tirreno

Confindustria

Nedo Bertini referente per la Val di Cornia

Nedo Bertini referente per la Val di Cornia

PIOMBINO. Dopo l’assemblea generale che lo ha eletto alla guida di Confindustria Livorno, è iniziato il lavoro del neopresidente Alberto Ricci, che nel programma di mandato ha posto come obiettivi...

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Dopo l’assemblea generale che lo ha eletto alla guida di Confindustria Livorno, è iniziato il lavoro del neopresidente Alberto Ricci, che nel programma di mandato ha posto come obiettivi prioritari una maggiore incisività del dialogo con le istituzioni e il rafforzamento dei servizi dell’associazione per assistere più efficacemente le imprese, in particolare nel credito e nella finanza.

Nella prima riunione di insediamento del nuovo consiglio direttivo, è stata completata la composizione degli organi direttivi. Il comprensorio della Val di Cornia vede rafforzata le propria rappresentanza nel nuovo direttivo: Nedo Bertini, amministratore unico della Cime è stato nominato referente del comprensorio, mentre Leandro Nannipieri, amministratore delegato e direttore generale di Arcelor Mittal Piombino è stato eletto vicepresidente con delega alle imprese multinazionali e internazionalizzazione.

A Francesco Semino, direttore delle relazioni esterne Lucchini Piombino, è stato affidato l’incarico di coordinatore delle tematiche dei siti d’interesse nazionale. Tra i membri del direttivo appartiene al comprensorio di Piombino anche Michele Zucchetti, direttore di stabilimento di Tenaris Dalmine.

Le nuove designazioni si aggiungono ai componenti di diritto che permangono negli organi direttivi ovvero il presidente uscente Andrea Gemignani, recentemente nominato vicepresidente di Confindustria toscana con delega al credito, amministratore delegato della Toscana Impianti di Rosignano e Francesca Marcucci, presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Livorno e titolare del Centro studi aziendali di Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa