Il dolore
Giovane morì d’overdose: venturinese arrestato per spaccio
Le intercettazioni hanno rivelato che l’uomo la sera prima della morte del cameriere aveva ceduto eroina anche a una minorenne e a una sua amica
VENTURINA. Claudio Marretta aveva 31 anni quando, il 13 gennaio dell’anno scorso, morì nella propria abitazione per un’overdose. Aveva inalato eroina, troppa per lui per il quale – secondo i periti – probabilmente era la prima volta. Da lì partirono le indagini della squadra anticrimine della polizia fino a stabilire che il giovane aveva trascorso la serata precedente la sua morte con Stefano Pascadopoli, disoccupato venturinese di 37 anni, noto alle forze dell’ordine per episodi legati al consumo e al traffico di droga e considerato un pusher importante nella zona, specie di droghe pesanti. Indagini e intercettazioni hanno permesso di stabilire che quella sera con Maretta e Pascadopoli c’erano anche due ragazze, una delle quali minorenne, a cui Pascadopoli cedette dell’eroina. Circostanza che un anno e mezzo dopo l’episodio ha portato all’arresto di Pascadopoli da parte della polizia.
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