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Tubo rotto che nessuno ripara

Tubo rotto che nessuno ripara

Potestano gli inquilini delle “Casette minime”: «Strada abbandonata al degrado»

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PIOMBINO. Da oltre una settimana alle “Casette minime”, vicino ai campi da tennis, c’è una perdita d’acqua che nessuno vuol riparare. La segnalazione viene da uno dei residenti. «Ci siamo rivolti più volte sia all’Asa che al Comune – spiega Massimiliano Maciocca, ma nessuno interviene, perché, sostengono, che la perdita è su un tratto di strada privato».

Così l’acqua continua a sgorgare da dieci giorni, minacciando di infiltrarsi nei muri di alcune case. La diatriba su quella “terra di nessuno” si perde nel tempo. «Non solo nessuno vuole riparare quella perdita d’acqua, nonostante i continui appelli al risparmio, ma tutta la zona è in una situazione di degrado: i marciapiedi sono fatiscenti – spiega Maciocca – e quando d’inverno piove l’acqua si infiltra sui muri. Ho fatto fare da un geometra una visura catastale, ebbene, il risultato è che quella particella non ha proprietari. Tre degli alloggi, è vero, sono privati, ma cinque sono della Casalp, che si disinteressa della situazione, tanto che non è stato possibile neppure nominare un amministratore di condominio». Gli abitanti sono esasperati per una situazione di cui non riescono a vedere uno sbocco. Intanto l’acqua corre e si spreca, ma nessuno vuole la colpa.

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