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Afo fermo per un mese, allarme dalle imprese

Afo fermo per un mese, allarme dalle imprese

La Cna si augura che la Lucchini ci ripensi: l’industria ancora fondamentale. Oggi lavoratori in sciopero

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La fermata dell’altoforno per quattro settimane ad agosto (dal 6 al 1° settembre) rischia di ripercuotersi pesantemente su tutto il sistema dell’indotto.Oggi si svolgerà lo sciopero di due ore indetto da Fim, Fiom e Uilm, con assemblea alle 9 davanti alla portineria della fabbrica. Intanto fortemente preoccupata della situazione che può verificarsi è la Cna.

«La chiusura dello stabilimento Lucchini per un mese – afferma la segretaria dell’associazione Emanuela Minelli – rappresenta un evento del tutto nuovo rispetto al passato e, inevitabilmente, se la scelta sarà definitiva, determinerà ripercussioni pesanti sull’indotto, già provato da una situazione di difficoltà che si protrae da tempo in termini di riscossione degli scaduti e di contrazione del portafoglio ordini».

«Per molte imprese ormai, essendo luglio inoltrato e non potendo reperire altrove nuove opportunità – precisa Minelli – significarà ricorrere ancora una volta alla cassa integrazione, con un ulteriore inevitabile aggravio dei costi».

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