Sicurezza
«Viaggio da inferno col Bastia, venti minuti nel garage»
CAVO. «Un fatto gravissimo». Giuliano Fedeli, vicepresidente del consiglio regionale usa queste parole per descrivere quanto accaduto durante il viaggio tra Piombino e Cavo di sabato scorso, a bordo...
CAVO. «Un fatto gravissimo». Giuliano Fedeli, vicepresidente del consiglio regionale usa queste parole per descrivere quanto accaduto durante il viaggio tra Piombino e Cavo di sabato scorso, a bordo del traghetto Bastia della Moby.
«Ero uno dei passeggeri del Bastia delle 17,45. Ancora prima che la nave attraccasse, ci è stato annunciato di scendere nel garage – racconta Fedeli – per 20 minuti siamo rimasti lì senza nessuna assistenza, con un caldo soffocante e con una fortissima puzza di nafta. Abbiamo iniziato ad accusare una situazione di grave disagio con stato d’insofferenza in particolare per alcuni anziani, senza che nessuno dell’equipaggio intervenisse. Quello che è successo è inaccettabile». Secondo il vicepresidente «il Bastia è vecchio – dice – nutro delle perplessità sul fatto che possa ancora navigare. È probabile che la parte garage non sia nemmeno dotata di aspiratori. Solo una volta scesi siamo stati informati che l’accaduto è forse dipeso da problemi nelle manovre di attracco. Chiederò spiegazioni con un’interrogazione in consiglio regionale».
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