La manifestazione
Giusto annullare il regolamento
Il Tar dà ragione alla giunta Peria che nel 2005 azzerò lo strumento urbanistico
PORTOFERRAIO. Una sentenza storica che, dopo anni, dà ragione al Comune di Portoferraio. Il Tar toscano ha infatti respinto il ricorso presentato dal Consorzio Etruria contro l’amministrazione comunale che, nel 2004, appena insediatosi Roberto Peria, sospese l’applicazione del regolamento urbanistico ereditato dalla giunta di centrodestra e - un anno più tardi - decise di annullare definitivamente lo strumento urbanistico. Una decisione che, ovviamente, alimentò le polemiche tra gli esponenti politici e numerosi portatori di interessi privati. Numerosi furono i ricorsi amministrativi presentati, molti dei quali ritirati negli anni o comunque non arrivati in giudicato. Solo con la sentenza pubblicata questi giorni, il Tar toscano si è espresso in modo chiaro, respingendo il ricorso portato avanti dal Consorzio Etruria, particolarmente interessato al regolamento urbanistico discusso, in quanto proprietario di un ampio terreno in località Albereto sul quale sarebbe dovuto sorgere un nuovo insediamento residenziale. Il Consorzio impugnò sia la delibera della giunta Peria che dispose la sospensione del regolamento, sia la delibera di annullamento definitivo del 2005. Le scelte del Comune furono dettate dalle difformità del regolamento urbanistico rispetto alle linee del piano strutturale. Da qui la decisione di azzerare tutta la disciplina urbanistica, per poi arrivare all’approvazione di un nuovo regolamento nel 2007. Tra le osservazioni mosse dal Consorzio Etruria c’era la «mancanza di motivazione in ordine ai vizi riscontrati a carico del regolamento urbanistico tali da giustificarne la sospensione» e «l’illegittimità della scelta di sospendere in toto il regolamento, anziché incidere sulle sole parti viziate, anche per non sacrificare gli interessi privati coinvolti». Censure che il tribunale amministrativo toscano ha ritenuto infondate, riconoscendo all’amministrazione comunale di Portoferraio l’opportunità, a scopo cautelativo, di sospendere e, di conseguenza, annullare lo strumento urbanistico generato dalla giunta precedente.
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