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Freccia gialla, problemi al Frugoso

Freccia gialla, problemi al Frugoso

Segnalazione raccolta da Legambiente: le onde danneggiano la posidonia

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PORTOFERRAIO. Velocità ridotta, rotte modificate. Ma le proteste per la freccia gialla della Corsica Sardinia Ferries restano. La nave veloce ha un forte impatto anche al Frugoso al Cavo e sulle praterie di posidonia. Questo è quanto un turista ha segnalato a Legambiente Arcipelago. «Sono un turista comasco innamorato dell'Elba da una decina d'anni vengo a Cavo. Sulla spiaggia di Frugoso fronte isoletta dei Topi da quest'anno la spiaggia è stata selvaggiamente erosa dall’onda generata dalla nave gialla. Il passaggio genera una serie di onde che hanno levato quasi completamente la sabbia e sradicato il 50% delle posidonie che popolano la baia».

Legambiente chiede che la segnalazione del turista sia verificata e sottolinea che la cosa era stata già denunciata da Goletta Verde nella sua recente tappa elbana. Le proteste crescono e secondo il Cigno Verde «sembra chiaro che questo tipo di nave non sia compatibile con una tratta così breve e con una costa così delicata ed antropizzata».

Le ripetute segnalzioni, tra cui quelle di Legambiente, hanno fatto in modo che lo scorso 4 luglio la capitaneria di porto e l’Autorità portuale di Piombino a convocare un vertice tecnico, per esaminare le tabelle dei piani di navigazione della “Corsica Express Seconda” e per analizzare rotte e velocità tenute. La riunione si è conclusa con l’accordo, secondo cui la compagnia si è impegnata a ridurre le rotte e modificare la velocità di ingresso al porto. A breve si valuteranno i risultati ottenuti con gli accorgimenti assunti.

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