Italia
Marciana, “spiaggiata” contro la privatizzazione del Bagno
La protesta in spiaggia ha coinvolto abitanti del luogo e turisti. Il Comitato annuncia la possibilità di avviare una raccolta di firme
Protesta alla spiaggia del Bagno, a Marciana Marina, contro la “privatizzazione” di un tratto del litorale: alla spiaggiata, organizzata da Legambiente hanno partecipato molti ragazzi marinesi ed i tradizionali frequentatori della spiaggia, ma anche i turisti più affezionati.
Alla fine il recinto privato (molto arretrato e "aperto" ma con i sostegni ben in vista e pronti ad essere rimessi), è stato invaso pacificamente e, battendo i sassi della spiaggia, è stato scandito "Bagno Libero!". Intanto un gruppo di bambine aveva piazzato proprio nel pratino davanti alla porta della proprietà una scritta disegnata sui sassi: "La spiaggia è di tutti, non solo dei tuoi cani 8/7/2012".
«Stringate le richieste degli organizzatori - spiega una nota di Legambiente -: non c'è nulla di politico, su questa spiaggia c'è un diritto consuetudinario, i marinesi ci hanno sempre preso il sole e fatto il Bagno. Non abbiamo niente contro la signora Corradini-Porta, ma il Comune faccia tutto quel che deve perché restituisca questa spiaggia ai marinesi e tolga recinzione e cartelli. Se nei prossimi giorni non si avvierà a soluzione questa vicenda, probabilmente il Comitato per il Bagno avvierà una raccolta di firme».
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