La manifestazione
Fiamme su un peschereccio all’alba
Incendio su un peschereccio all’alba di ieri. A dare l’allarme - verso le 6,20 - alla sala operativa dell’ufficio circondariale marittimo un cittadino che, trovandosi in zona ex macelli, aveva visto fumo e fiamme a bordo di un peschereccio
PIOMBINO. Incendio su un peschereccio all’alba di ieri. A dare l’allarme - verso le 6,20 - alla sala operativa dell’ufficio circondariale marittimo un cittadino che, trovandosi in zona ex macelli, aveva visto fumo e fiamme a bordo di un peschereccio. Immediate le procedure di assistenza, coordinate dalla guardia costiera.
Inviate sul posto la motobarca “Sparviero” del gruppo ormeggiatori e barcaioli del porto di Piombino (che poi ha rimorchiato il peschereccio), il rimorchiatore “Tito Neri IX” e la vedetta CP 2108, dell’ufficio circondariale.
Intanto l’equipaggio del peschereccio “Edda e Cesare” - di stanza a Portoferraio, che veniva a depositare il pescato a Piombino – è riuscito a domare l’incendio. Le fiamme - secondo quanto ha raccontato il comandante - sarebbero state causate da un corto circuito in sala motori.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco: due membri della squadra si sono uniti all’equipaggio della motovedetta, per poter garantire assistenza a bordo del peschereccio; il resto dei pompieri andavano, con l’automezzo, sulla banchina dove era stato disposto di ormeggiare il peschereccio. Contattato anche il 118, per prestare le prime all’equipaggio (12 persone): per fortuna nessuno è stato colto da malore, leggera intossicazione da fumo per il comandante e due marittimi.
Ormeggio, in piena sicurezza, intorno alle 8, nella banchina “Magona Sud” del porto di Piombino. In corso l’inchiesta, da parte dell’ufficio circondariale. A breve “Edda e Cesare” dovrebbe tornare in mare.
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