Sicurezza
Pavimentazione nuova nelle calate
Presentato a Portoferraio il piano delle opere pubbliche, interventi per 4 milioni
PORTOFERRAIO. Pavimentazione nuova nelle calate, riqualificazione di Carpani e di piazza Marinai d’Italia. Sono solo alcuni degli interventi inseriti dall’amministrazione comunale di Portoferraio nel piano delle opere pubbliche per il 2012. Un piano che, complessivamente, impegna il Comune per un investimento pari ad oltre 4 milioni di euro.
Una delle priorità individuate dal Comune - e che pesa per 330mila euro - è la manutenzione straordinaria del cimitero comunale, con interventi sulla struttura, realizzazione di nuovi loculi, interventi sulla stanza mortuaria. Altri 380mila euro sono stati impegnati per il rifacimento dell’asfalto nelle calate Italia, Mazzini e Buccari, mentre 300mila euro sono stai messi a bilancio per rifare i marciapiedi e il sistema di illuminazione del tratto terminale di Carpani.
Per la riqualificazione della piazza Marinai d’Italia, individuata come degradata, il Comune ha messo 210 mila euro, mentre per la messa in sicurezza idraulica della zona del Carburo il sindaco attende, in tempi stretti, l’arrivo di 900mila euro di fondi Dupim risalenti al 2009.I lavori interesseranno anche il palazzo della Biscotteria, dove l’intervento di climatizzazione verrà a costare al Comune 480mila euro, mentre altri 300mila euro sono previsti per la sistemazione e il restauro dell’area archeologica e del museo della Linguella (impianti e climatizzazione). Altri 220 mila euro saranno impiegati per il rifacimento della sala congressi De Laugier (in corso). L’ultimo intervento, il più importante dal punto di vista finanziario con 900mila euro, riguarda il restauro di Forte Falcone, con il rifacimento della parte sottostante. Anche in questo caso l’intervento è coperto dai fondi Dupim ottenuti dall’amministrazione comunale di Portoferraio nel 2008.
Novità anche sul fronte delle piccole manutenzioni. Il Comune affiderà ad Enel, partecipando ad una gara indetta da Consip, di tutta la gestione dell’illuminazione per una durata di 9 anni. Il servizio sarà affidato entro ottobre e, con lo stesso canone versato adesso, garantirà risparmi e tempi di intervento ridotti in caso di guasti e sostituzione delle lampade.
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