Sicurezza
Da Chernobyl al mare blu, 21 bambini ospiti a Carpani
PORTOFERRAIO. Vacanze al mare per i bambini bielorussi. Arriveranno domani, da Pisa con volo diretto da Gomel, i ventuno bambini sordomuti di Chernobyl, la centrale nucleare russa che si rese...
PORTOFERRAIO. Vacanze al mare per i bambini bielorussi. Arriveranno domani, da Pisa con volo diretto da Gomel, i ventuno bambini sordomuti di Chernobyl, la centrale nucleare russa che si rese protagonista 26 anni fa, quando a causa di un’esplosione al reattore nucleare si alzò una nube di materiali radioattivi, spargendosi sull’Europa settentrionale e la Scandinavia. Li riceverà don Gianni Mariani. Dice il parroco di Carpani: «Confido nella solidarietà e nella partecipazione dei miei parrocchiani. In tutti questi anni in cui abbiamo accolto i fanciulli dalla Russia Bianca abbiamo visto un concorso di solidarietà non solo da parte di singole famiglie e privati, ma anche da aziende e imprese elbane che ci hanno aiutato per tutto il periodo della loro permanenza. Anche quest’anno, nonostante la crisi, non abbiamo voluto interrompere la serie e abbiamo accolto i giovani sordomuti, confidando nella generosità delle persone». E per la diciannovesima volta consecutiva la parrocchia di San Giuseppe di Carpani accoglie i bambini che giungono dall’istituto di Gomel per dar loro ospitalità e offrire una cura del sole, visto e considerato la zona dove questi risiedono camunamente. Quest’anno saranno tre gli accompagnatori dei bambini (uno in più rispetto al 2011). Il gruppo si recherà la mattina fino a mezzogiorno sulla spiaggia delle Ghiaie, poi farà ritorno nei saloni della parrocchia per il pranzo e per organizzare le attività pomeridiane.
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