Il Tirreno

equitalia

On line i nomi di chi ha debiti col fisco o con gli enti pubblici

PIOMBINO. Erano 466 i nomi pubblicati lo scorso 27 giugno nella sezione on line dell’Albo pretorio del Comune di Piombino. La lunga lista chiama in causa tutti quei cittadini che risulterebbe...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Erano 466 i nomi pubblicati lo scorso 27 giugno nella sezione on line dell’Albo pretorio del Comune di Piombino. La lunga lista chiama in causa tutti quei cittadini che risulterebbe debitori nei confronti del fisco o di aziende pubbliche. Non a caso, come si legge nei dettagli delle pratiche, l’ente proponente degli avvisi è Equitalia Gerit Spa. Ecco allora, in doverosa numerazione crescente, nome o ragione sociale del soggetto insolvente e relativo numero di documento della cartella.

Nessuna traccia invece della natura e dell’importo del denaro dovuto. In definitiva nella lista nera rientra chi non è stato raggiunto dai messi notificatori. In questo modo Equitalia si tutela, avvertendo l’interessato di essere in grado di “aggredire i suoi beni”, attraverso pignoramenti, fermi e quant’altro. «Si tratta di una forma di pubblicità legale – spiega l’avvocato Renzo Grassi – In sostanza, con questo procedimento, si presuppone che la persona debitrice debba essere a conoscenza della propria situazione». In realtà, si può ragionevolmente pensare che siano in pochi i cittadini consapevoli di trovarsi sulla lunghissima lista. La supposta conoscenza infatti è legata all’eventuale visita o consultazione dell’Albo pretorio del Comune di appartenenza.

Va da sé che una persona non raggiunta a domicilio dall’avviso di notifica difficilmente si ritroverà spontaneamente nella condizione di “sfogliare” i documenti della sezione riservati agli atti obbligati da pubblicità legale. Inoltre ad oggi sono spariti dalle pagine on line del Comune la maggior parte dei nomi dell’elenco, ovvero tutti quei casi relativi alle persone non raggiunte dai messi notificatori perché assenti. La postilla ai documenti prevedeva infatti l’affissione, per quel tipo di caso, per un solo giorno all’Albo comunale. Rimangono pubblicati (sino al 5 luglio) invece i nominativi degli 11 soggetti irreperibili.

Impossibile sapere la natura del debito caso per caso. Potrebbe trattarsi di tributi e tasse statali, imposte regionali, bolli o canoni, e altro ancora. Quel che è certo è che in molti resteranno inconsapevoli della visibilità del proprio nome su una lista senza dubbio poco edificante, al di là dell’eventuale valore dell’importo dovuto. Una lista che ha più le caratteristiche di tutelare l’ente proponente che non di reale informativa al cittadino. Tra i casi una discreta percentuale di stranieri, e anche qualche azienda, come un’immobiliare o un’impresa edile. Presenti pure alcuni condomini, una società sportiva, un’associazione teatrale e un’altra assistenziale. (f.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web