Il dolore
«Più servizi agli immigrati» Nuovo appello ai sindaci elbani
PORTOFERRAIO. Più servizi per gli immigrati che vivono all’Elba. Dhurata Bejkollari, origine albanese, laureata, da 15 anni in Italia, sposata con un elbano, propone migliorie per gli immigrati. «Lo...
PORTOFERRAIO. Più servizi per gli immigrati che vivono all’Elba.
Dhurata Bejkollari, origine albanese, laureata, da 15 anni in Italia, sposata con un elbano, propone migliorie per gli immigrati.
«Lo straniero è arricchimento culturale, economico e molto altro. Vanno potenziati i servizi del Centro Arca non tagliati. Si applichino le leggi e si capisca meglio la situazione in tutti gli ambienti sull'isola. Agiamo nelle scuole, si metta nel programma l'integrazione, dobbiamo curare i giovani, il loro pensiero. L'ufficio per gli immigrati deve anche tentare di evitare casi di razzismo».
Ma non basta.
Secondo Bejkollari : «E’ necessario uno sportello aperto al pubblico per dialogare con le persone e favorire le conoscenze tra i popoli col sostegno delle istituzioni. Inoltre gli immigrati che vivono nei centri elbani hanno bisogno di avere un Centro dove insegnare ai loro figli la lingua e la cultura di origine oltre l'italiano. La cultura originaria non va perduta dai nostri giovani e va creata la Consulta degli immigrati».
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