Finanza
Offese a Balotelli, bufera sul web
Buratti Volponi, ex vicesegretario provinciale della Lega: «Frase goliardica»
MARINA DI CAMPO. Bufera sull’ex vice-segretario provinciale della Lega Nord Raoul Buratti Volponi, milanese di nascita da anni residente nel versante orientale dell’isola. Il tutto per una frase apparsa sul suo profilo Facebook subito dopo la partita Italia – Germania. «Certo che essere fatti fuori da un negro», queste le parole che hanno provocato disgusto e indignazione fra cittadini e politici elbani. Il fatto subito dopo il fischio finale, ma è divenuto ben presto di dominio pubblico grazie al segretario locale del Pd di Rio Marina, Dario Ballini, che ha aperto una discussione dal titolo “Leghismi (e razzismi) all'elbana. La Lega Nord Isola d'Elba non ci fa mancare niente, nel nostro piccolo”, proprio per pubblicizzare il messaggio firmato da Raul Buratti Volponi. «E’ la vergogna più assoluta», commenta il vice-segretario del Pd Elba – Val di Cornia, Lorenzo Lambardi. «Se voleva essere simpatico – osserva Christian Secchi – gli consiglio di seguire un corso per comici in 24 ore. Non fa ridere». Voglio sperare con tutto il cuore che sia una frase irridente rivolta a quella parte di tedeschi ancora e sempre ariani ad oltranza – ribatte Eliana Forma – ma, se non fosse così, sarebbe una cosa spiacevole. Siamo tornati ai tempi dello zio Tom e relativa capanna?». Ma Raoul Buratti Volponi si difende. «Era una frase goliardica – dice – per sottolineare che per i tedeschi, essere buttati fuori da un giocatore di colore come Balotelli è una vera e propria beffa. Io non ho pregiudizi verso nessuno anzi ho tanti amici africani e la mia frase, senz’altro condita con una parola volgare che avrei potuto e dovuto evitare, voleva solo rendere partecipi i miei oltre 3.500 amici della mia soddisfazione per aver eliminato ancora una volta i tedeschi. Fra l’altro, con gli italiani loro non sono certo cortesi, basti pensare che 15 anni fa all’Oktoberfest a me e ad un nutrito gruppo di connazionali non ci fecero entrare in una discoteca proprio per la nostra provenienza geografica. Non capisco perché la mia frasi susciti tutta questa falsa indignazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google