Sicurezza
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PIOMBINO. «È un anno e mezzo che non vado in mare perché non so dove lasciare la barca. Mancano i posti, e dove ci sono si preferisce darli a chi già ce l’ha».
È imbestialito mentre parla Bruno Carletti, piombinese proprietario di una delle barche fatte sloggiare nell’estate di due anni fa dal piazzale d’alaggio di Marina. «L’ho parcheggiata in campagna – continua Carletti – Il vero problema è che mancano i posti. Tante delle imbarcazioni che si trovavano nel piazzale d’alaggio come la mia sono ancora all’interno dei magazzini del Poggetto dove sono state messe quando sgombrate due estati fa. Ho provato a sentire dappertutto, a Marina, alle Terre Rosse, a Salivoli. Nulla».
Secondo Carletti però qualche spazio ci sarebbe: «Al porticciolo di Marina sette o otto posti liberi ci sono – sostiene – Il fatto è che ci sono persone che il posto ce l’hanno sia in terra che in mare. Mi è stato detto che sono situazioni provvisorie, ma sono convinto che non sia così. E non è giusto in un contesto di carenza come il nostro». (f.l.)
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