Il Tirreno

Elisuperficie, altro rinvio per l’operatività

L’Enac ha richiesto all’Asl 6 di Livorno altri interventi sulla piazzola per la sicurezza negli atterraggi

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PORTOFERRAIO. Slitta l’inaugurazione dell’elisuperficie dell’ospedale di Portoferraio. La piazzola per il soccorso aereo, almeno per questa stagione, potrebbe non entrare in funzione. Dal collaudo effettuato l’8 maggio dall’Ente nazionale per l’Aviazione civile sono emersi dei problemi, che per adesso non consentono atterraggi e decolli in sicurezza. Sarà dunque necessario aspettare ancora un po’ di tempo prima di vedere l’elicottero Pegaso operare sul tetto del nosocomio elbano anche perchè, non sono da escludere ulteriori interventi sulla piazzola. L’Enac conferma di «aver richiesto alcuni adempimenti» e «quando riceverà comunicazione che tali prescrizioni saranno state ottemperate, potrà dare l’autorizzazione all’uso della piazzola». Per l’estate è probabile che tutte le operazioni continueranno a svolgersi all’aeroporto di Marina di Campo. Dal 21 aprile, quando un massaggiatore e un dirigente dell’Audace furono sbattuti da una parte all’altra di un tunnel retrattile proprio a causa del vortice generato dall’elicottero, i piloti sarebbero poco inclini ad utilizzare la struttura del Carburo, già “scartata” per questioni legate all’eccessiva quantità di polvere presente in zona. Gli atterraggi nelle vicinanze del cimitero, insomma, sono sì possibili, ma sempre “a discrezione” degli elicotteristi. Un problema, si spera temporaneo, che si andrebbe a sommare ai molteplici ritardi sorti per effettuare il collaudo alla piazzola, inizialmente annunciato a dicembre, ma programmato solo a maggio dopo sollecitazioni da parte dell’Azienda sanitaria locale e dei comitati elbani riuniti pro-sanità. I lavori per adeguare l’intero ospedale alle norme anti sismiche, invece, erano iniziati nel 2009 e dovevano concludersi entro un anno, ma ce ne sono voluti quasi due, visto che tutto l’iter si è concluso a ottobre. Da allora, però, non ci sono stati passi in avanti, almeno per il trasporto aereo dei pazienti.

L’elisuperficie, fra l’altro, consentirebbe le operazioni anche di notte. Circostanza impossibile al Carburo.. La spesa per la realizzazione degli interventi è stata fino ad oggi di circa tre milioni di euro, sia per i lavori sull’edificio del nosocomio sia per la costruzione della piattaforma.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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