Sicurezza
Acqua, superlavoro per l’Asa
Mazzei: «In quindici giorni sono stati cambiati ottanta contatori»
MARCIANA. Una stagione difficile sul fronte idrico. Stagione difficile in particolar modo per Marciana ma grazie al lavoro dell’Asa i rischi sono contenuti. Ne è convinto Fortunato Mazzei, assesore ai Lavori Pubblici della giunta Bulgaresi che dice.«Nonostante le difficoltà in cui ci troveremo a operare, sono sicuro che la situazione sarà gestita al meglio». I problemi non sono pochi anche perchèi Marciana è il municipio che ha il più alto numero di frazioni distribuite sul territorio insulare e che fra loro sono molto diverse perché si va dalle frazioni balneari a quelle collinari e montane. E’ un problema ciclico, in questo versante dell’Isola, il rifornimento idrico. E quest’anno, di sicuro, la situazione non è migliorata rispetto al trend quinquennale. Con tutta probabilità, per garantire a tutta l’utenza il medesimo trattamento, saranno previsti il razionamento e la chiusura dei rubinetti «Sono sicuro che l’Asa – continua Mazzei – pur nelle difficoltà oggettive in cui si troverà ad operare, riuscirà a soddisfare i bisogni della popolazione residente e ospite». Il quadro generale, parlando sempre di rifornimento d’acqua, però è cambiato rispetto a quanto succedeva quando il settore era gestito dalla Comunità montana. «Anche soprattutto sulla modalità di lavoro – aggiunge Mazzei – e sugli interventi. Faccio un esempio: in una quindicina di giorni sono stati cambiati oltre un’ottantina di contatori. Prima non succedeva così. Mi corre l’obbligo infine – conclude - di ringraziare pubblicamente il direttore Asa Michele Caturegli, il responsabile Mirco Brilli e il suo staff elbano».
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