Sicurezza
Diabete, l’esame ora si fa a casa
Quando s’accende la spia rossa, qualcosa non va bene nella cura del tuo diabete. Se invece fosse verde, tutto è ok. Lo chiamano già il “semaforo della salute” e può essere utile per centomila...
Quando s’accende la spia rossa, qualcosa non va bene nella cura del tuo diabete. Se invece fosse verde, tutto è ok.
Lo chiamano già il “semaforo della salute” e può essere utile per centomila pazienti toscani in terapia con insulina.
L’apparecchio non è più grande di un minuscolo Ipod, è da poco in dotazione ai centri specialistici e punta ad essere un affidabile controllore domiciliare. Se ne è parlato, a Milano, in un incontro-stampa promosso da Johnson & Johnson e coordinato dalle tre società scientifiche di settore, Amd, Sid, Siedp. L’impiego è semplice: puntura con l’apposita lancetta al dito, la striscia assorbe la goccia di sangue e viene inserita nell’apparecchio misuratore. Programmato per singole esigenze, avverte il cambiamento in più o in meno del livello di glicemia nell’arco di un determinato periodo di tempo, dando così modo d’aggiustare il dosaggio del farmaco.
La misurazione domiciliare – si è aggiunto – permette da un lato di conoscere l’andamento della glicemia in relazione a pasti, attività fisica, insomma alla vita giornaliera. Dall’altro di prevenire le complicazioni acute, le ipoglicemie gravi, una delle principali cause di ricovero. Chi non subisce sbalzi glicemici, secondo la loro ricerca, tende a lavorare meglio e di più. È un’apparecchio ricaricabile come un telefonino, con cavo d’alimentazione e presa micro–USB e la zona in cui s’inserisce la striscia per la misurazione è illuminabile, in modo che possa essere utilizzata anche al buio.
I casi di diabete sono in costante aumento nel mondo industrializzato. Si prevede che nel 2050 saranno addirittura raddoppiati. Molto è legato al tipo d'alimentazione da un lato e dalla scarsa attività fisica. Gli effetti collaterali si riflettono negativamente sopratutto sulla funzionalità del sistema circolatorio.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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