Sicurezza
A rischio l’accoglienza affidata alle associazioni
Due sono incaricate dalla Misericordia, altrettante dalla Pubblica assistenza. A Villamarina si occupano dell’accoglienza. Danno informazioni e consigli utili ad orientarsi tra le varie
PIOMBINO. Due sono incaricate dalla Misericordia, altrettante dalla Pubblica assistenza. A Villamarina si occupano dell’accoglienza. Danno informazioni e consigli utili ad orientarsi tra le varie situazioni. In base ad una convenzione, percepiscono un rimborso spesa di 250 euro mensili. Ora la loro presenza in ospedale è a rischio. Un’associazione temporanea di imprese si è aggiudicata l’appalto con cui sono stati assegnati diversi servizi, già esternalizzati ma frammentati in imprese diverse.
Tra quei servizi c’è anche l’accoglienza. Mentre, però, per i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato la legge prevede l’assorbimento del personale da parte dei nuovi gestori, per quelli che risultano volontari non ci sono obblighi da rispettare. L’Ati che ha vinto la gara è formata dalla Nuova futuro, che già gestice Cup e accoglienza in altre zone, e dalla Tesan che si occupa dei call center. «L’Ati si è impegnata ad assorbire anche personale a termine. Per i volontari, però, la situazione è più complicata», spiega Stefania Nunes (Cgil sanità). «Detto questo - prosegue - è chiaro che proveremo fino in fondo a tutelare queste persone. Domani ci incontreremo con l’azienda».
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