La manifestazione
«Appelli al risparmio inutili se la rete è un colabrodo»
«È inutile che Asa lanci gli allarmi e inviti la cittadinanza a rismparmiare acqua se poi il sistema idrico è ridottoa un colabrodo». A sostenerlo sono alcuni residenti di Capoliveri
CAPOLIVERI. «È inutile che Asa lanci gli allarmi e inviti la cittadinanza a rismparmiare acqua se poi il sistema idrico è ridottoa un colabrodo». A sostenerlo sono alcuni residenti di Capoliveri che hanno segnalato alla nostra redazione alcune rotture alla tubazione che hanno comportato perdite copiose, proprio nei giorni in cui la società che gestisce il sistema idrico ha avviato i razionamenti notturni sul territorio elbano per far fronte a un repentino calo delle scorte idriche in seguito al caldo anomalo, le scarse piogge e l’aumento delle presenze sull’isola.
«Vogliamo far presente che a Capoliveri, in località Innamorata è una settimana che nella strada che va dall'Innamorata al Calone si rompono i tubi – dicono i cittadini di Capoliveri – per l’esattezza si sono rotti per tre volte. Le conseguenze: litri di acqua che se ne vanno in mare creando danno alle strade e alla spiaggia dell'innamorata».
I residenti sono preoccupati per le condizioni in cui versa il reticolo idrico dell’isola. «Ma come è possibile che per tre volte in una settimana si rompano i tubi dell’acqua nello stesso tratto e l’Asa (il cui intervento avviene dopo ore e ore dalla rottura del tubo) non riesca a riparare il danno? – si chiedono – i Comuni devono prendere provvedimenti nei confronti di questa società che gestisce il sistema idrico. E l’Asa che fa? Fa appelli invitando la cittadinanza a diminuire il consumo idrico. Ma come? Proprio la stessa società che non riesce a riparare i danni su uno stesso tratto di strada in una settimana. I cittadini di Capoliveri non possono più sopportare questa situazione, qualcuno ci deve aiutare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
