Sicurezza
In autobus senza biglietto, più controlli e maxi multe
Tra i cardini della campagna lanciata dall’azienda di trasporto pubblico anche la possibilità di acquistare il ticket a bordo e manifesti informativi
PIOMBINO. Maggiori controlli sugli autobus, possibilità di acquistare il biglietto a bordo, meccanizzazione delle rivendite e tre diversi manifesti affissi lungo le strade. Sono i cardini della campagna lanciata da Tiemme contro l’evasione tariffaria.
Obiettivo dell’azienda è sensibilizzare gli utenti all’acquisto del biglietto, riducendo così la percentuale di evasori che oscilla intorno al 5%.
«Non si tratta di lanciare una crociata – ha specificato Carlo Torlai, vicepresidente Tiemme – ma una vera campagna di sensibilizzazione, oltre naturalmente che di controllo. Il non combattere questo tipo di evasione rischierebbe di provocare un effetto domino al contrario. Chi paga il biglietto alla fine potrebbe sentirsi legittimato ad emulare chi invece non lo acquista. Più che un problema economico, infatti, è un problema etico, di equità di rapporti».
La prima fase della campagna interesserà, da lunedì prossimo, Piombino, Campiglia, San Vincenzo e Castagneto per poi arrivare nelle località della costa grossetana e infine a Siena ed Arezzo.
Tra le novità più importanti, l’intensificazione dei controlli. Adesso i controllori a Piombino sono diventati due, coadiuvati, sulle linee extraurbane, anche da verificatori provenienti da altre sedi di Tiemme. L’azienda si avvarrà inoltre della collaborazione delle forze dell’ordine locali. Il titolo di viaggio potrà essere acquistato direttamente a bordo con una maggiorazione del 20%. Quindi, sugli autobus urbani si pagherà 1,20 euro invece di 1 euro (costo del biglietto se comprato a terra).
Inoltre, saranno installate delle macchinette per la vendita automatica, funzionanti 24 ore su 24 e con erogazione del resto. L’azienda punta infatti alla meccanizzazione di un numero maggiore di rivendite. «Una volta che la bigliettazione sarà facilità – ha detto l’assessore ai trasporti Elisa Murzi – chi sarà trovato senza biglietto non avrà più scuse».
E in quel caso il prezzo da pagare non sarà certo modico. La sanzione per chi viaggia sprovvisto di ticket ammonta a 40 euro. A partire da lunedì prossimo lungo le strade della città saranno affissi tre diversi manifesti, veicoli grafici per tre messaggi studiati da Tiemme e rivolti in particolare ai giovani (i trasgressori maggiori, almeno stando ai dati), ma estesi anche alle altre fasce di utenza. Il tutto si riassume nell’importanza di rispettare le regole perché, come recita l’ultimo dei tre manifesti, “Non pagare il biglietto è come rubare”.
«Questa campagna non deve essere vessatoria – ha chiarito il presidente di Tiemme Marco Semiani – ma dovrà essere percepita come una richiesta di responsabilità. Non acquistando il biglietto si arreca un danno che può tradursi in un taglio dei servizi, danneggiando così chi si sposta in autobus pagando regolarmente la corsa».
Sul fronte del rapporto con gli utenti, è in arrivo anche un’altra novità. A luglio sarà avviato un nuovo sistema di gestione delle telefonate dirette all’urp che diventerà unico per tutte le sedi Tiemme. Il servizio, gratuito per chi chiama da telefono fisso e a pagamento da rete mobile, permetterà di accede facilmente ai servizi urp per reclami o rivolgersi all’ufficio informazioni per avere dettagli sui servizi. Un sistema che favorirà lo smistamento delle telefonare a seconda dell’esigenza dell’utente e della provenienza della chiamata, consentendo così di ridurre l’attesa.
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