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Villa dei Mulini chiusa per l’estate

Villa dei Mulini chiusa per l’estate

Lavori complessi per il restauro della residenza. Il soprintendente: «Intervento importantissimo»

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PORTOFERRAIO. La Villa dei Mulini resterà chiusa per tutta l’estate. Una notizia di certo non positiva alle porte di una stagione turistica che si preannuncia complicata. Ma un male necessario per l’importanza dell’intervento di restauro che, fa sapere la Soprintendenza per i beni architettonici, paesaggistici, artistici e storici di Pisa e Livorno, darà nuovo smalto alla villa dell’Imperatore, incastonata nel centro storico di Portoferraio. In un primo momento era stato annunciato che, durante l’estate, i lavori sarebbero stati interrotti per permettere la fruizione ai tanti turisti che ogni anno visitano le stanze vissute un tempo da Napoleone. Ma, al contrario, il cantiere resterà aperto anche nei mesi estivi. «Per la prima volta dopo lunghi anni, il Ministero per i beni e le attività culturali ha stanziato una consistente cifra per un programma di interventi – sostiene il soprintendente Giancarlo Borellini – che interessano il museo di San Martino e soprattutto i Mulini. Complessivamente per i lavori programmati è stata impegnata la cifra di 404.000 euro».

I fondi ministeriali sono impiegati per intervenire sui Mulini con opere che dovranno riqualificare lo stato dell’edificio, come il risanamento del tetto e il nuovo impianto elettrico, «ma anche – fa sapere il soprintendente Borellini – gli conferiranno una opportuna riqualificazione». Al museo di San Martino invece verrà bonificata una parte della immensa terrazza panoramica in modo da salvaguardare la galleria Demidoff dalle infiltrazioni pluviali. «Iniziati nel novembre dello scorso anno i lavori stanno procedendo con notevole celerità – dice Borellini – tanto che è prevedibile la loro conclusione già prima dei termini stabiliti dalla gara indetta dalla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana. Secondo il capitolato i lavori dovrebbero concludersi entro il prossimo novembre, ma a San Martino entro breve tempo il cantiere sarà smontato».

Più complesso invece il percorso intrapreso dal cantiere dei Mulini che comunque «rispetterà la scadenza fissata», fanno sapere dalla Soprintendenza. «I lavori che riguardano i Mulini devono la loro difficoltà al fatto che le operazioni di restauro hanno consentito di recuperarne l’identità storica – dice il soprintendente Borellini – Da queste indagini è scaturito un vero e proprio ribaltamento di quanto fino ad ora si sapeva della condizione e delle funzioni di quel fabbricato, assimilabile in verità a un palazzo Imperiale. Le ricerche storiche e i saggi stratigrafici, hanno permesso di stabilire l’esatte funzioni e la gerarchia degli spazi, di individuare i colori originari dell’edificio - le cui facciate torneranno ad essere dipinte di giallo e di grigio - ed i percorsi, come le aveva stabiliti Napoleone».

La Soprintendenza pensa di fissare l’inaugurazione dei Mulini in autunno. Inaugurazione che, di fatto, aprirà le celebrazioni del Bicentenario dell’arrivo di Napoleone Bonaparte all’Isola d’Elba che avranno il culmine nel 2014. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web