Il Tirreno

Centro studi danza due giorni sul palco al Metropolitan

di Francesca Barone
Centro studi danza due giorni sul palco al Metropolitan

PIOMBINO. Si vola “Sulle ali della fantasia” con il Centro studi danza di Piombino. Stasera e domani (alle 21), al teatro Metropolitan, la scuola diretta da Monica Guerrieri presenta il saggio...

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PIOMBINO. Si vola “Sulle ali della fantasia” con il Centro studi danza di Piombino. Stasera e domani (alle 21), al teatro Metropolitan, la scuola diretta da Monica Guerrieri presenta il saggio spettacolo di fine corso, che chiude il ventinovesimo anno di attività dell'associazione. Un appuntamento tradizionale, di buon livello tecnico e qualitativo, che in questi anni ha ottenuto sempre un gran successo, anche di pubblico.

Le coreografie di Monica Guerrieri, Alessandra Mannari, Karine Fenu e Rosa Bellacozza saranno eseguite dagli oltre cento allievi dei corsi di danza classica, modern-jazz e hip hop (disciplina introdotta solo quest'anno nella scuola).

Lo spettacolo è suddiviso in due parti. Nella prima, la simpatia e la leggerezza di Francesca Palla accompagneranno il pubblico in un viaggio sulle ali della fantasia. Si ballerà sulle musiche di Cenerentola, Biancaneve, Pinocchio, Cappuccetto Rosso, La bella addormentata, Aladin, Aristogatti, La bella e la bestia, La Sirenetta, Mary Poppins, Pocahontas, Clara e Schiaccianoci, Topolino, Happy feet, Fantasia. Seguirà un intermezzo dal titolo “Elementa”, in cui, attraverso la danza moderna e l'hip hop, saranno rappresentati i quattro elementi: l'acqua, il fuoco, l'aria e la terra. Pochissime, invece, le anticipazioni sulla seconda parte, interamente curata dal ballerino e coreografo Gianluca Falvo, ormai al terzo anno di collaborazione con il Centro studi danza. Filo conduttore la parola ebraica “Eben”, che significa pietra. Un vocabolo che nasce dall'unione di due parole “av” e “ben”, cioè padre e figlio. La pietra è quindi legame e memoria, il ricordo che si trasforma in simbolo attraverso il passaggio da padre in figlio.

Lo spettacolo frutto di un anno di lavoro intenso, si presenta soprattutto come una vetrina per gli allievi, che hanno così la possibilità di mostrare la propria crescita tecnica e artistica, dovuta anche agli insegnamenti di coreografi di fama internazionale come Steve La Chance, il ballerino americano che per oltre dieci anni ha collaborato assiduamente con la scuola piombinese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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