La manifestazione
Pubblica assistenza prima nel 5 per 1000
Oltre diciassettemila euro all’associazione dalle quote Irpef, ma in generale i contributi segnano un calo
PIOMBINO. Diciassettemila e 270 euro (più due centesimi) alla Pubblica assistenza. Per un totale di 1016 offerte. E' il risultato massimo che – per Piombino ma anche per l'intera Val di Cornia - emerge dai dati relativi al 5 per mille del 2010, pubblicati nei giorni scorsi dal sito dell'Agenzia delle entrate.
Dati che rivelano come, in totale, il nostro territorio abbia beneficiato due anni fa di 3338 scelte da parte di altrettanti cittadini che hanno deliberato di mettere una frazione della loro imposta sul reddito a disposizione di associazioni di volontariato, sportive, culturali o religiose.
Il che, in termini economici, fanno 71399,26 euro, quattro volte tanto rispetto a quanto incassato dall'associazione a cui è andata la cifra maggiore, appunto la Pubblica assistenza. Se l'associazione di via Giordano Bruno può festeggiare il primato di contributi, va detto che dodici mesi prima i contribui furono 34 in più (cioè 1050) e gli importi in euro 20693,50, ovvero 3423,48 in più rispetto al 2010.
Lo stesso vale per la seconda associazione in graduatoria, l'Avis Piombino, che conteggia nel 2010 506 preferenze e 9838,12 euro a fronte di un numero leggermente inferiore di preferenze dell'anno prima (498), ma l'importo sensibilmente maggiore di 11008,60 euro. Restando a Piombino, in terza posizione troviamo la Confraternita di Misericordia, che accumula 204 scelte e 5058,91 euro, con un calo anche in questo caso assai sensibile rispetto alle 225 scelte e ai 6270,08 euro dell'anno precedente.
Seguono, ancora a Piombino, altre 21 associazioni, con contributi che oscillano tra i 3317,3 euro di Spazio H (142 scelte) e i 51,6 euro del Circolo Samarcanda (3 scelte). Tra le associazioni sportive, ad aggiudicarsi il contributo più alto è stata la Pallacanestro Piombino, con 30 preferenze e 1402,23 euro, seguita a una certa distanza, dall'associazione sportiva Judo, con 18 scelte e 441,72 euro.
Tra i dati significativi, sono da segnalare le 100 preferenze (per un totale di 1833,53 euro) del Centro di incontro e aggregazione sociale anziani (Ciasa), nonché lo scarto tra il basso numero di scelte (3) e l'importo di 424,13 euro spettanti allo Yacht Club Marina di Salivoli.
Due associazioni, invece (Comitato festeggiamenti piombinese e l'Associazione sportiva dilettantistica Gruppo Podisti), pur risultando ammesse al contributo, non hanno ricevuto alcuna preferenza.
Una serie di nove associazioni, invece, pur avendo ricevuto contributi per un totale di 8399,12 euro (303 scelte) non è stata ritenuta idonea al contributo: sostanzialmente per ragioni burocratiche (per esempio rispetto dei termini di invio della domanda di ammissione), oppure, nel caso delle molte associazioni sportive, anche successivamente alla verifica di idoneità da parte del Coni.
Guardando agli altri comuni della Val di Cornia, il numero delle associazioni è molto ridotto, tre sono quelle che troviamo a San Vincenzo, una sola a Campiglia. Nel primo caso, spicca la Casa del Padre Celeste con 9354,38 euro (363 scelte), seguita dalla Confraternita Misericordia Onoranze funebri con 3018,99 euro (152 scelte) e, infine, dall'Associazione toscana paraplegici sezione Val di Cornia, con 44 preferenze e 1157,46 euro. A Campiglia 90 scelte e 1677,29 euro sono andati alla Misericordia.
Infine, i contributi erogati a favore delle amministrazioni comunali, così come reso possibile da una normativa attivata alcuni anni fa: 5208,57 euro vanno a Piombino (contro i 4391,19 euro del 2009), 1278,43 a Campiglia (1735,67 l'anno prima), 634,78 euro spettano al Comune di San Vincenzo, che nel 2009 incassò 696,54 euro. 385,04 euro è il contributo per Suvereto (710,06 nel 2009), mentre Sassetta fa da fanalino di coda con 29,26 euro contro i 52,63 euro dell'anno precedente. Un panorama di decremento quasi complessivo, con l' eccezione di Piombino, da sola in grado di riportare in equilibrio la differenza del totale tra i due anni per l'intera Val di Cornia: 7536,08 euro per il 2010 contro i 7586,09 del 2009.
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