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Turismo sostenibile, l’Europa si confronta a San Vincenzo

Turismo sostenibile, l’Europa si confronta a San Vincenzo

SAN VINCENZO. Mercoledì alle 15 presso la sala consiliare della Torre di San Vincenzo, si terrà la presentazione dei risultati del progetto NECSTouR, progetto di livello europeo di cui la Regione...

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SAN VINCENZO. Mercoledì alle 15 presso la sala consiliare della Torre di San Vincenzo, si terrà la presentazione dei risultati del progetto NECSTouR, progetto di livello europeo di cui la Regione Toscana è la promotrice insieme alla regione spagnola Catalogna e alla regione francese Paca.

Alla conferenza interverranno per il comune di San Vicenzo il sindaco Michele Biagi, Elisa Cecchini assessore all’ambiente e promozione del territorio, l’assessore della Provincia di Livorno Paolo Pacini, il dottor Marco Pavoletti del centro studi turistici di Firenze, il professor Maurizio Vernassa dell’Università di Pisa , Luca Sbrilli presidente della Parchi Val di Cornia, i tre enti partner del progetto e la dottoressa Teresa Caldarola della Regione Toscana.

Al termine sarà proiettato un nuovo dvd promozionale di San Vincenzo realizzato per conto del Comune dalla società Nexmedia.

NECSTouR si propone come un laboratorio permanente di dibattito, una piattaforma di condivisione di buone pratiche, scambio di esperienze, sperimentazione di modelli condivisi di misurazione dei fenomeni e di dialogo sociale. Minimo comun denominatore la volontà di confrontarsi, da un lato sull’analisi e sullo scambio delle buone pratiche e dall’altro sull’applicazione degli obiettivi di sostenibilità di Agenda 21 nelle regioni e nelle realtà turistiche, aggiornandosi sulle tendenze del dibattito internazionale e sulle posizioni delle grandi istituzioni, come l’Onu.

Dieci i punti focali di attenzione del progetto; dalla qualità della vita e del lavoro, all’impatto dei trasporti, alle strategie di destagionalizzazione, dalla tutela attiva del patrimonio culturale e ambientale e dell’identità delle destinazioni alla diminuzione e ottimizzazione delle risorse naturali, in primis dell’acqua, oltre che dei consumi di energia e della gestione dei rifiuti. Le località turistiche saranno valutate sulla base di cinque indicatori: responsabilità sociale e ambientale, qualità della vita delle popolazioni residenti, tutela del patrimonio culturale e ambientale, destagionalizzazione dei flussi turistici e trasporto e mobilità.

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