Sicurezza
A Capoliveri raddoppia l’addizionale Irpef
L’aliquota comunale balza dallo 0,40 allo 0,80% per far fronte ai tagli statali Buone notizie invece sulla Tarsu: la tariffa sarà alleggerita dal 5 al 7%
CAPOLIVERI. È inevitabile. Lo Stato taglia i viveri ai Comuni che, per non andare sott’acqua, sono costretti a rifarsela con i cittadini. Questo è, a grandi linee, quello che succederà a Capoliveri dove, per effetto dei tagli ai trasferimenti statali e dei conti sovrastimati sul gettito atteso con l’Imu, la giunta comunale ha deciso di raddoppiare, portandola al massimo consentito, l’addizionale Irpef. Un salasso che potrà essere assorbito, solo parzialmente, dalle buone notizie che giungono sul fronte Tarsu. La tariffa sui rifiuti infatti dovrebbe subire un calo dal 5 al 7%, in virtù della razionalizzazione del servizio garantito da Esa in collaborazione con il Comune.
Addizionale al massimo. L’aliquota di compartecipazione dell’addizionale comunale raddoppierà, passando dallo 0,40% del 2011 allo 0,80%. Un balzo netto, che la giunta Barbetti ritiene necessario per far fronte alla drastica riduzione dei trasferimenti statali e in seguito alla stima del gettito Imu che, come una reazione a catena, fa in modo che gli enti comunali elbani debbano mettera a bilancio risorse aggiuntive da trasferire al governo centrale. In particolare il Comune di Capoliveri sarebbe debitore nei confronti dello Stato di 628mila euro. «Abbiamo preso questa decisione perché non volevamo appesantire ulteriormente l’Imu», ha spiegato l’assessore al bilancio, Claudio Della Lucia. In ogni caso il salasso ci sarà. Non proprio una bella notizia, in questa fase di crisi economica. Fatto sta che l’aumento dell’addizionale Irpef sarà presentato giovedì in Consiglio comunale. L’aliquota dello 0,40% resterà tale solo per i contribuenti con reddito imponibile annuo inferiore a 20mila euro.
Respiro Tarsu. Se l’addizionale Irpef alleggerisce i portafogli dei contribuenti, un po’ di respiro arriva attraverso la previsione della tariffa sui rifiuti (Tarsu). Il Comune ha modificato il piano tariffari che dovrà essere approvato giovedì in Consiglio comunale. «Si pagherà dal 5 al 7% in meno, dal momento che il costo del servizio, grazie all’ottimizzazione del servizio e le operazioni di risparmio sul materiale conferito, verrà a costare circa 150mila euro in meno – spiega l’assessore Della Lucia – il contenimento dei costi produrrà benefici sulle tariffe».
La riduzione delle tariffe sui rifiuti rispetto al 2011 è stata prevista sulla base di una relazione approfondita, in cui si stima un gettito dalla Tarsu di 2,416 milioni di euro. Capoliveri produce in media 4,679 milioni di kg di rifiuti annui, con una produzione media dei rifiuti di 6,80 chilogrammi di rifiuti per metro quadrato. In base a queste stime la tariffa media applicata dal Comune sarà di circa 3,51 euro per metro quadrato all’anno, se si tiene conto delle detrazioni dei costi per le aree detassate.
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