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Non rispettano i domiciliari, finiscono in carcere
SUVERETO. I carabinieri li avevano arrestati una decina di giorni fa mentre si preparavano a compiere dei furti nella zona di Suvereto. Si tratta di un albanese di 21 anni e di un macedone di 31, dei...
SUVERETO. I carabinieri li avevano arrestati una decina di giorni fa mentre si preparavano a compiere dei furti nella zona di Suvereto. Si tratta di un albanese di 21 anni e di un macedone di 31, dei quali i carabinieri non hanno voluto rivelare l’identità, che erano stati sottoposti dal giudice agli arresti domiciliari a Grosseto dove risiedono.
Durante i controlli svolti dai carabinieri del nucleo operativo di Piombino, nei giorni successivi a quell’udienza, è però emerso che i due non rispettavano la decisione del magistrato sugli arresti domiciliari. È stata così contattata la Procura della Repubblica di Livorno che ha emesso a carico dei due un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ordinanza eseguita ieri dai militari della Compagnia piombinese che hanno prelevato i due dalle loro abitazioni e li hanno condotti al carcere della Sughere a Livorno.
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