Sicurezza
Sos che non convince, sospese le ricerche di barca e naufraghi
Giornata di inutili pattugliamenti fra Baratti e S. Vincenzo I responsabili rischiano l’accusa di procurato allarme
PIOMBINO. Alla fine, ieri pomeriggio, è stata interrotta la ricerca del natante che aveva lanciato l’sos - da circa otto miglia a largo di Baratti - la sera di mercoledì. L’ordine è arrivato dalla Capitaneria di porto di Livorno.
La “caccia” ai due presunti naufraghi era andata avanti quasi per un giorno con vedette e elicottero. Ma oltre a non trovare nessuna traccia della barca, col passare delle ore hanno preso corpo i dubbi sulla verità dei fatti anche perché il nome dell’uomo che aveva chiesto aiuto - tal Maurizio Frasconi - non risultava tra le segnalazioni di dispersi.
«La comunicazione radio – raccontano alla centrale operativa della capitaneria di Livorno – è stata registrata verso le 20 di mercoledì sera, sia dalle stazioni radio costiere francesi che da quelle italiane». Ecco il coinvolgimento del comando generale delle Capitanerie di porto. E da qui le prime indicazioni, vaghe. Che a largo del golfo di Baratti, a circa otto miglia dalla costa, si trovava questa imbarcazione che stava imbarcando acqua col rischio affondare. Mentre nel frattempo il vento aumentava. Tra l’altro solo verso le 4 i responsabili delle operazioni di ricerca, ascoltando e riascoltando l’Sos avrebbero stabilito che si trattava di una barca piccola, di circa 4 metri.
Da subito erano partite le ricerche: insieme alle motovedette della guardia costiera anche carabinieri, finanza, polizia e un elicottero della Marina militare. Ma niente di fatto. Neppure tracce di affondamento: anche i natanti di 4 metri di materiale che galleggia in dotazione ne hanno. «Posizione a otto miglia dalla costa – proseguono alla centrale operativa – molto vaga tra Piombino e San Vincenzo. Abbiamo pattugliato quasi fino a Marina di Cecina. Sono allarmi a cui bisogna sempre credere».
Nel frattempo si è passati ad analizzare le trasmissioni delle stazioni radio, per verificarne l’attendibilità: tenore voce di chi ha dato l’allarme, circostanze, contesto. Nel modo di parlare dell’uomo che ha chiesto aiuto, appunto Maurizio Frasconi, mancava la concitazione dettata della paura e sotto non si sentiva il rumore del mare. Frasconi non solo non è risultato scomparso, ma non gli farebbe riferimento alcuna licenza radio. «Nessun riscontro a terra per mancato rientro» spiegano in capitaneria a Livorno.
«Si è continuato a raccogliere materiale finché mancando i fondamenti, le ricerche sono state interrotte – concludono in capitaneria – Trasmetteremo i documenti all'autorità giudiziaria». I falsi naufraghi rischiano l’accusa di procurato allarme.
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