Il Tirreno

Netto calo di turisti soprattutto in hotel

di Paolo Federighi

Nell’antipasto d’estate si punta ancora sull’agriturismo Sono gli stranieri ad affollare bar e negozi della zona blu

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SAN VINCENZO. C’è un calo rilevante di presenze, rispetto al 2011, in questo antipasto d’estate sanvincenzina. Il calo è sensibile negli alberghi. A tenere su il livello quantitativo sono gli stranieri, che, come accade da anni, preferiscono soggiornare negli agriturismo.

Le cause? La crisi economica nazionale ed internazionale si fa sentire. Poi, ci sono problemi locali non trascurabili: dai troppi parcheggi a pagamento alla presenza di un solo supermercato di media distribuzione. E i prezzi di San Vincenzo sono molto più alti rispetto ad altre frequentate zone d’Italia.

Non per ultimo, il balzello della tassa di soggiorno, esosa soprattutto per gli italiani.

Alberghi. «C’è un calo abbastanza rilevante rispetto all’anno scorso – dice Mirko Lachi, titolare dell’hotel Lo Scoglietto - Oltre al momento negativo del nostro Paese, incide anche la locale tassa di soggiorno, soprattutto sui clienti italiani. La tassa non solo influisce sulla spesa totale, ma i clienti la vedono come un balzello esoso, tanto più dopo aver visto che ci sono parcheggi a pagamento dappertutto. Credo tuttavia – prosegue Lachi – che i mesi di luglio e agosto sostanzialmente terranno rispetto agli anni scorsi».

Agriturismo. «Le cose stanno andando bene – afferma Serena Malfatti, titolare dell’agriturismo Costa Etrusca - Siamo al completo fino al 24 giugno e dal 1° luglio al 26 agosto». E gli agriturismo locali sono più o meno sulla stessa lunghezza d’onda.

Affitti. Niente buone notizie. «Non va affatto bene – conferma l’agente immobiliare Livio Cristiani – Vero che non è mai andata troppo bene in giugno, ma quest’anno influiscono molto le tasse decise dal Governo Monti, ed ecco che molti decidono di non muoversi da casa. Per luglio, invece, si prevede un andamento assai migliore».

Spiagge. Facile vedere come le spiagge non siano affatto affollate, vuoi per la bassa stagione, vuoi per il maltempo. Sebbene gli arenili non siano colmi, vi sono zone con più presenze del previsto, come La Conchiglia. Un flop, per il momento, le presenze a Rimigliano. Negli stabilimenti balneari, presenze un po’ al di sotto delle medie del periodo. Dalle 17,30 in poi le spiagge sono comunque deserte, e soprattutto gli stranieri - ma anche molti italiani - affollano il centro urbano e i suoi bar per vedere le partite del campionato continentale di calcio. Una buona situazione per gli esercenti del centro.

Commercianti. I commercianti della zona blu stanno facendo buoni incassi, in qualche caso anche superiori a quelli dello stesso periodo del 2011. «Buoni guadagni in questi giorni – dichiara una commerciante – Quasi interamente grazie agli stranieri, che sembrano non avere problemi a spendere anche cifre considerevoli. Il cattivo tempo – prosegue la donna - ci ha aiutati, perché i turisti sono venuti via dalle spiagge e si sono riversati nella zona blu a fare compere e a girare per negozi e bar».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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