Sicurezza
«Le crociere sono una risorsa, ma occorre gestire i flussi »
PORTOFERRAIO. «Le crociere? Un’occasione per la città, ma il flusso a terra deve essere regolarizzato». A sostenerlo è il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, che intende confrontarsi con le...
PORTOFERRAIO. «Le crociere? Un’occasione per la città, ma il flusso a terra deve essere regolarizzato». A sostenerlo è il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, che intende confrontarsi con le agenzie di viaggio e le associazioni di categoria, in modo da aprire una discussione per convogliare i turisti non solo nella parte alta della città ma anche nel centro storico. L’idea è dare ossigeno alle attività presenti. «Da sempre sostengo l’importanza delle navi da crociera - afferma Peria – e sono felicissimo che quest’anno ce ne siano di più. È una ricchezza per il paese e bisogna continuare così, anzi rafforzare la crocieristica potenziando anche le strutture di supporto».
C’è però una questione su cui il primo cittadino di Portoferraio intende aprire un ragionamento che – annuncia – «critico e costruttivo allo stesso tempo», con i soggetti interessati. Il punto di discussione sta tutto sulla gestione dei flussi turistici a terra, che oggi per lo più si dipanano per le vie della parte alta del paese alla vana scoperta delle fortezze e delle testimonianze napoleoniche, trovando spesso il cancello sbarrato come nel caso della villa dei Mulini e di Forte Falcone e quindi, accontentandosi di una visitina a Forte Stella, unico accessibile.
«Gestire questo flusso di persone – spiega Peria – richiede un confronto preliminare con le agenzie di viaggio che gestiscono i flussi crocieristici e i commercianti del territorio, perché in un momento di grande difficoltà per l’economia locale, soprattutto per le realtà più deboli, come il centro storico, vedere che non sfruttiamo in pieno le enormi potenzialità che abbiamo francamente fa male».
Intenzione di Peria quindi è costruire un sistema di relazioni per cui le persone che scendono a terra, «e che - specifica il sindaco - sono una parte limitata rispetto ai passeggeri complessivi sulla nave», siano gestiti tra tutti i soggetti economici coinvolti . «Naturalmente – sottolinea il sindaco – con spirito costruttivo e di collaborazione in modo da lasciare il più possibile al paese».
Sono i commercianti del centro storico ad aver bisogno di questa nuova linfa. «Chiediamo uno sforzo a tutte le realtà private coinvolte – termina il sindaco – perché questo realmente accada». Con questo obiettivo al più pesto Peria attiverà un confronto con le associazioni di categoria e le agenzie di viaggio per arrivare ad una soluzione che «in qualche modo dia risposte positive. È un momento difficile per tutti – termina – l’Elba ha bisogno di sostegno e di lavorare insieme solo con l’unità di intenti possiamo uscire dalla crisi».
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