Il Tirreno

Ecomostro giù a settembre C’è l’accordo in Regione

di Luca Centini
Ecomostro giù a settembre C’è l’accordo in Regione

Il sindaco Bulgaresi firma l’intesa con il presidente Rossi e l’assessore Sposito Sbloccati 5 milioni di euro per la messa in sicurezza idraulica di Procchio

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PROCCHIO. Mancava solo la firma per avere la certezza. Il Comune di Marciana potrà contare sui 5,15 milioni di euro in arrivo dalla Regione per il maxi intervento di messa in sicurezza idraulica del fosso di Vallegrande e, soprattutto, per voltare pagina una volta per tutte. A fine settembre infatti le ruspe entreranno in azione e procederanno così alla demolizione dell’Ecomostro, quel gigante di cemento e acciaio che campeggia da anni al centro della frazione. Simbolo del periodo buio di Elbopoli e freno tangibile per qualsiasi tipo di sviluppo delle frazione. Ieri il sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi, era a Firenze per firmare l’accordo di programma con il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore provinciale alla Protezione civile Maria Teresa Sposito. Entro 45 giorni la Regione conta di redarre il progetto preliminare.

L’intervento prevede la ricostruzione di circa 3 chilometri di corso d’acqua, cancellati dalle urbanizzazioni degli ultimi 30 anni, tra cui l’Ecomostro, ripristinando il reticolo idraulico scomparso, in modo da scongiurare rischi dovuti ad alluvioni. Il progetto sarà portato a termine del Genio civile: comprenderà interventi a monte e a valle, in modo da consentire drenaggi e vie di fuga per i corsi d’acqua. L’abbattimento dell’ecomostro, ottenuto grazie alla trattativa serrata tra l’amministrazione comunale e l’impresa che fa capo alla famiglia Giusti, è considerato una premessa necessaria per la messa in sicurezza del reticolo idraulico. «È una condizione preliminare – ha detto il presidente della Regione, Enrico Rossi – avverrà al termine della stagione balneare, intorno alla metà di settembre. A quel punto partirà l’intervento sul fosso di Vallegrande». La tabella di marcia ha subito uno slittamento (i lavori dovevano partire a maggio), dal momento che la Regione ha voluto avere la certezza di tutte le risorse finanziarie prima di firmare l’accordo. I cinque milioni messi a disposizioen per Procchio fanno parte di un piano più ampio che comprende i 15 milioni per gli interventi post alluvione per Marina di Campo. Altri 3 milioni sono in arrivo dal governo per i risarcimenti dei danni ai privati. «Il govreno ce li ha assegnati, ma non ancora trasferiti – dice Rossi : 500mila andranno alle famiglie, 2,5 milioni alle imprese tramite un bando che apriremo appena saranno trasferite le risorse».

Il sindaco di Marciana Bulgaresi ha ringraziato la Regione per il mantenimento degli impegni assunti. Ora che c’è l’accordo con la Regione il Comune dovrà affrontare con l’impresa privata, la stessa che tirò su l’Ecomostro e detiene ancora permessi a costruire in virtù del piano strutturale del 2007, i problemi di natura urbanistica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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