Il dolore
Principessa, parcheggi deserti
Nei posti a pagamento solo qualche auto di stranieri, i bagnanti latitano e fioccano già le multe
SANVINCENZO. Sembra non esserci fine al pasticcio dei parcheggi a pagamento su via della Principessa. In questi giorni, le aree di sosta demarcate con le strisce blu, nonostante il rilevante aumento di parcometri – saliti da 6 a 20 – e la presenza del personale della cooperativa piombinese addetta alle informazioni e ai pagamenti, sono state occupate da poche auto, quasi tutte straniere.
Vero che il tempo non è stato clemente, ma è altrettanto certo che anche quando lo è stato il parco e la spiaggia di Rimigliano non sono stati presi d’assalto da turisti e stanziali. Ieri, verso le 15.30, erano colmi gli esigui spazi riservati alla sosta gratuita (prima del parco di Rimigliano e dal podere Tuscania in poi), mentre erano poche le auto nelle aree a pagamento.
Varie sono state le segnalazioni dei cittadini sull’attività definita “troppo solerte” dei vigili urbani locali, che avrebbero già fatto varie multe. Lo conferma anche un albergatore. «Le lamentele – dice Mirko Lachi, dell’hotel Lo Scoglietto – sono state molte. Molti hanno affermato di non voler più andare al mare a Rimigliano per i parcheggi a pagamento, tant’è che si è visto un aumento delle presenze sulla spiaggia della Conchiglia. Per molti, sono già troppe le tasse e i balzelli per sopportare anche parcheggi a pagamento dove prima la sosta era libera. C’è un serio rischio – prosegue Lachi – di vedere sovraffollata, in luglio e agosto, la spiaggia libera della Conchiglia, dove molti si dirotteranno. Per noi albergatori e per i nostri clienti, si potrebbe presentare la triste realtà di una guerra per la conquista dei parcheggi che non agevolerebbe né noi né i turisti che decideranno di venire al mare».
A ciò, si aggiungono gli evidenti problemi organizzativi dell’amministrazione nella predisposizione e regolamentazione dei parcheggi su via della Principessa. Ad esempio, solo ieri, 12 giugno – a 12 giorni dall’inizio della sosta a pagamento nel tratto coincidente con il parco di Rimigliano e oltre, fino alla piazza antistante la Torraccia – l’amministrazione ha fatto sapere, con una nota, che i permessi già in possesso degli anziani con più di 65 anni e dei residenti sono validi anche per i parcheggi su via della Principessa. Un altro ritardo nella comunicazione che può finire per aumentare la confusione.
La nota di ieri dell’amministrazione comunale giunge dopo una serie di decisioni modificate in extremis e comunicazioni in ritardo che non hanno affatto agevolato la comprensione delle norme sia da parte degli stanziali che degli ospiti.
Prima il lato monte - che inizialmente non era incluso nella sosta a pagamento e che doveva restare interamente libero e che invece è diventato quasi interamente a pagamento - poi l’ordinanza sui parcheggi blu uscita il 1° giugno stesso, giorno di inizio del pagamento della sosta.
Poi i molti errori nella determina dirigenziale del 28 marzo scorso, corretti recentemente con emendamenti agli errori che però fanno ancora discutere. Infine, la nota su come richiedere i permessi per gli esentati, uscita soltanto il 5 giugno. E in rete, nei blog e su Facebook, fioccano le proteste contro l’amministrazione comunale per i parcheggi blu sulla Principessa.
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