Attenzione
Incontinenza, le cure ci sono
Ci sono 120 mila donne in Toscana che, uscendo di casa, devono aver sempre presente la “mappa dei bagni” ovvero dove poter rapidamente trovare a colpo sicuro un luogo adeguato per evitare l’imbarazzo...
Ci sono 120 mila donne in Toscana che, uscendo di casa, devono aver sempre presente la “mappa dei bagni” ovvero dove poter rapidamente trovare a colpo sicuro un luogo adeguato per evitare l’imbarazzo di farsi la pipì addosso. Sono persone che soffrono di vescica “iperattiva” e questo problema le coinvolge almeno una decina di volte al giorno. Si tratta di un disturbo nervoso od infettivo oppure legato al diabete che, di fatto, può condizionare la vita individuale, di coppia, sociale e professionale, creando disagio e senso di vergogna.
Se ne è parlato a Firenze ad un incontro promosso dal Gruppo Italiano salute e genere, di cui è presidente Flavia Franconi e da Donne VIP, nell’ambito di una campagna nazionale di sensibilizzazione (www.donnevip.it). Un’indagine condotta da Elma Research indica le donne toscane come fra le più informate sull’argomento, comunque non abbastanza per affrontare il quadro clinico nei modi e nei tempi migliori. Molte delle pazienti presento anche incontinenza urinaria, sia in seguito a sforzo che in condizioni di riposo.
Il 72% di loro teme, infatti, d’essere costretta alla “schiavitù del pannolino”, mentre l’82% preferirebbe seguire un’apposita cura farmacologica ( fra i più efficaci sono stati ricordati gli antimuscarinici). In Italia, però, a differenza di altri paesi europei tali prodotti sono totalmente a carico della paziente. Ciò non avviene invece per curare l’incontinenza urinaria da ipertrofia prostatica benigna nell’uomo.
Un trattamento con solifenacina, in particolare si tradurrebbe nel caso di incontinenza urinaria da sindrome da vescica iperattiva in un sensibile incremento della qualità di vita, grazie al miglioramento dei disturbi ed in una probabilità di ritorno alla normalità pari al 59% dei casi.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google