Sicurezza
«Niente cantieri in estate a Bagnaia»
I commercianti della frazione bloccano i lavori del Comune, ma Peria propone una mediazione
PORTOFERRAIO. Il primo round l’hanno vinto i commercianti di Bagnaia. Le ruspe, almeno per il momento, non sono entrate in azione. E gli operai che ieri mattina si sono presentati a Bagnaia per dare il via ai lavori di messa in sicurezza idraulica della frazione hanno rinunciato ad arrivare allo scontro.
«Non vogliamo quel cantiere adesso». I commercianti lo hanno detto a chiare lettere al personale dell’impresa incaricata dal Comune di Portoferraio e al responsabile dei lavori per conto dell’amministrazione comunale. Un gruppetto di esercenti, in pratica tutte le attività commerciali e le strutture ricettive della frazione, si sono fatti incontro ai lavoratori. E il cantiere che dovrebbe occupare l’area fino al 20 luglio (la durata prevista dei lavori è di 40 giorni) non è partito.
La mobilitazione dei commercianti è scattata la scorsa settimana, dopo la sistemazione in piazza della betoniera e di alcune ruspe. «Non è in discussione il progetto, di cui Bagnaia ha bisogno – spiega Luciano Campitelli dell’Hotel Villa Mare – ma i tempi dell’intervento». I lavori di messa in sicurezza idraulica si svilupperanno dalla zona di San Michele Bucine, per poi scendere dalla stradina di San Michele e arrivare fino alla piazzetta centrale, dove devono essere posati i tubi per lo scarico delle acque meteoriche. «Non ci possiamo permettere di vedere la nostra piazzetta occupata dalle ruspe durante l’alta stagione – dicono i commercianti – così scappano i turisti». Ma le esigenze più che giustificate dei commercianti rischiano di andare a collidere con quelle dell’amministrazione Peria che deve improgabilmente chiudere i cantieri in tempi rapidi per non veder sfumare i fondi europei stanziati per l’intervento. I commercianti, dopo la raccolta di firme, sono tornati in Comune per depositare all’ufficio protocollo una lettera diretta agli amministratori. «Capisco le preoccupazioni, ora che siamo all’inizio di una stagione turistica complicata – sostiene Peria – ma l’intervento è fondamentale per Bagnaia e deve essere portato a termine. C’è un margine importante per poter mediare: proponiamo ai commercianti di dare la precedenza alla sistemazione da San Michele-Bucine fino alla stradina di San Michele, senza toccare la piazza fino all’ultima settimana di settembre. È l’unica soluzione che vedo».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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