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Turismo, 2011 boom per la Val di Cornia: 49mila presenze in più
Il totale è di due milioni e 214mila, numeri incoraggianti per la nuova stagione che non decolla per colpa della crisi e del meteo incerto
PIOMBINO. Il 2011 ha portato in dote alla Val di Cornia 49mila presenze turistiche in più rispetto al 2010, segno evidente che, nonostante la crisi economica già in atto, l’offerta complessiva della nostra zona ha prodotto buoni risultati per l’economia.Risultati interessanti da leggere, proprio in un anno come questo dove la stagione - complici la crisi e il meteo incerto - sembra non iniziare mai.L’anno scorso, dunque, il settore non ha mostrato cedimenti, né sul mercato italiano né in quello estero, forte della presenza di tedeschi ed olandesi che se la passano meglio dei nostri connazionali.La riprova? La vacanza media in zona è di sei giorni in struttura alberghiera che sale anche fino a 8 giorni quando la scelta cade su campeggi e sulle residenze turistico-alberghiere.I dati sono freschi di elaborazione da parte del Centro turistico di destinazione “Necstour” allestito presso la Provincia. Serviranno ovviamente elaborazioni di dettaglio per capire le tematiche diverse da Comune a Comune ma, nel complesso, hanno le presenze in Val di Cornia nel 2011 hanno raggiunto quota 2milioni e 214mila turisti.
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