Sicurezza
Il mare diventa marrone sotto il cantiere
Tante segnalazioni dei cittadini per l’area di viale Amendola dove si lavora al complesso turistico
PIOMBINO. Ogni giorno, e per tutta la settimana, un bel tratto di mare sottostante i lavori per il complesso turistico-ricettivo - su viale Amendola - diventa marrone.
Diverse le segnalazioni che arrivano al giornale: corredate di immagini.
In realtà, dalle conversazioni che si hanno coi cittadini, è chiaro l'attaccamento condiviso da molti a quel poco di integro e di verde che restava lungo la costa urbana.
Quella ripa, che prima era ricoperta da arbusti ed canneto, che è stata completamente "pelata".
Oppure la preoccupazione per la fonte d’acqua che non butta più.
Certo per la sorgente di viale Amendola risulta ci sia un progetto di tutela che sembrava essere stato condiviso ed accettato da tutti e che l'impresa costruttrice pareva, in buona parte, aver assorbito.
Però in fase operativa sono successe altre cose che gli abitanti ricordano bene, dal taglio non concordato del fico "piombinese" (che doveva restare al suo posto come testimonianza di quei “bistrattati” orti) oppure la notevole eliminazione di alberi e verde (ci furono denunce, un intervento della Forestale).
I timori degli abitanti che vivono nei palazzi più a ridosso del cantiere sono sempre gli stessi, che non proprio tutto proceda come dovrebbe.(c.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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