Il dolore
Il Demanio batte cassa e dà in gestione i Voltoni
Diventeranno fondi commerciali in piena area portuale a Rio Marina Indetta la gara per la locazione annuale, il costo totale sfiora i 18mila euro
Il Demanio da in gestione i Voltoni. Otto Voltoni, sotto gli Spiazzi di Rio Marina, in piena zona portuale, saranno dati in affitto per usi commerciali.
Lo ha deciso l’agenzia del Demanio cui spetta l’uso e la gestione del patrimonio dello Stato.
La posizione è di sicuro interesse, trovandosi i locali immediatamente prospicienti la banchina d’attracco del porto. Di fatto il Demanio conta di ricavarne, all’anno, 18 mila euro e intanto indice una gara di aggiudicazione dei vani, che si terrà presso la sede di Livorno il 12 luglio prossimo.
Otto Voltoni (il nome deriva dal tetto fatto a volta all’esterno del quale è stata ricavata una terrazza, gli Spiazzi, per la passeggiata sul mare), i Voltoni – si diceva- che hanno fatto la storia di questo antico centro minerario dell’Elba e che da quando è stata dismessa l’attività estrattiva sono stati abbandonati e usati (alcuni) in modo parziale.
Il loro lento (ma inesorabile) declino è iniziato tra gli anni Sessanta e Settanta, quando fu chiaro l’intendimento di abbandonare l’industria estrattiva del ferro elbano, visti i costi di manutenzione. Dopo quarant’anni si decide di darli in locazione. Ma si tratta di ambienti per il cui utilizzo c’è bisogno di importante opere di ristrutturazione: a partire dai muri, dagli impianti elettrici che non sono a norma, dall’assenza dei servizi igienici. Non ci sono finestre laterali, l’unica fonte luce naturale è il grande portone d’accesso.
Ma non tutti sono di uguale superficie. Quattro sono di 48 mtq (per questi il Demanio richiede l’affitto annuale di due mila euro, poco più di 166 euro al mese); e i restanti quattro sono invece di 78 mtq (affitto annuo richiesto duemila e 500 euro, quasi 209 euro mensili). Già sotto gli Spiazzi, nei Voltoni, hanno trovato sistemazione altri soggetti quali il Centro velico che vi ha creato da anni la sede dell’associazione; l’agenzia marittima della Toremar, il circolo dei vogatori, la Delegazione di spiaggia di Rio Marina e Cavo. Adesso si tratta di dare una destinazione ai rimanenti locali per la cui funzionalità, si legge nel bando di gara, spetta al contraente; come pure spetta a lui il mantenimento dell’ambiente. Si deciderà il tutto il 12 luglio a Livorno.
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