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Raccolte cinquecento firme per sospendere l’imposta Imu

Raccolte cinquecento firme per sospendere l’imposta Imu

MARINA DI CAMPO. Più di cinquecento firme per dire no all’Imu. Sono state depositate in Comune le prime 504 firme di cittadini che richiedono la sospensione dell’imposta per gli immobili alluvionati....

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MARINA DI CAMPO. Più di cinquecento firme per dire no all’Imu. Sono state depositate in Comune le prime 504 firme di cittadini che richiedono la sospensione dell’imposta per gli immobili alluvionati. L’Imu secondo Paolo Franceschetti, (nella foto) rappresentante del comitato “7 novembre” « sarebbe un’ulteriore beffa per chi ha ricomprato arredi e automobili. La vittima dell’alluvione ha già versato allo Stato l’Iva per acquistare ciò che ha perso, generando un gettito fiscale considerevole. Ipotizzando una spesa di svariati milioni di euro – sottolinea Franceschetti – il 21% di Iva è già stato incassato dall’Agenzia delle Entrate. Una disgrazia alimenta il Pil e il conseguente gettito a favore dell’erario e, non avere in cambio nulla o addirittura ulteriori tasse, è sadismo fiscale». «Lo Stato – chiede il comitato – rinunci all’Imu del Comune di Campo, avendo già incassato una cifra più alta sotto forma di Iva. E’ probabile che la ricostruzione del dopo alluvione abbia portato e porterà oltre 10 milioni di gettito fiscale generato dai privati. Ecco perché è giusto che venga sospeso l’Imu alle vittime delle alluvioni: lo Stato ci ha già guadagnato i 3,8 milioni di gettito messo a bilancio dal Comune».

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