Attenzione
Acqua, scattano le limitazioni
A Marciana controlli su irrigazioni di orti e giardini, sanzioni fino a 500 euro
MARCIANA. Limitazioni nell'utilizzo dell'acqua potabile a Marciana. Un provvedimento del sindaco, Anna Bulgaresi legato al rischio di un consumo indiscriminato e disattendo in un momento particolare.
Non è certo ancora emergenza ma di sicuro un forte campanello d'allarme anche perché l’ente gestore, l'Asa, ha comunicato al sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi che i serbatoi d'acqua sono già a livello di criticità alta.
Dice Bulgaresi. «Abbiamo ravvisato la necessità di dover regolamentare il consumo dell’acqua potabile della rete idrica dell’intero territorio comunale, al fine di garantire una soddisfacente erogazione a tutte le utenze presenti nel nostro territorio comunale. Il tutto anche in considerazione del fatto che l’aggravamento della crisi idrica, in particolar modo ,durante il periodo estivo , potrebbe generare gravi problemi di ordine igienico-sanitaro».
Un provvedimento per la limitazione dell'uso dell'acqua potabile sia nell'irrigazione e annaffiature di orti e giardini, come pure per il lavaggio di aree cortilizie e piazzali.
Un freno a mano tirato contro gli sprechi legato a un sistema di controllo su tutto il territorio per garantire l'erogazione a tutte le utenze comunali. L'obiettivo è ridurre i prelievi dall'acquedotto pubblico per copi diversi da quelli primari anche alla luce dello stato di emergenza regionale e dal fatto che le previsioni metereologi che per i prossimi mesi non lasciano prevedere a breve significativi apporti di pioggia. Una specifica ordinanza che in pratica è in vigore da oggi e valida fino al 30 settembre, che impone regole ferree nei consumi e in particolar modo contro gli sprechi. Ai contravventori sanzioni che vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di cinquecento euro.
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