Sicurezza
Alluvione, appello a Monti: «Niente Imu per due anni»
Il “Comitato 7 novembre”: le aziende non hanno avuto ancora un centesimo, ma devono onorare comunque gli impegni presi con i propri fornitori
MARINA DI CAMPO. «Per il terremoto il governo si è attivato subito, per le alluvioni no». La denuncia arriva dal comitato “7 novembre 2011”, il gruppo civico costituitosi il mese scorso per rappresentare i problemi degli elbani colpiti dalla bomba d’acqua di sette mesi fa. Il comitato ha scritto una lettera al premier Mario Monti, chiedendo la cancellazione dell’Imu per due anni, la sospensione dei pagamenti dei ratei e più aiuti per famiglie e imprese.
Paolo Franceschetti è il portavoce del Comitato 7 Novembre. Dice: «Le aziende non sono ancora in grado incassare il finanziamento erogato da Fidi Toscana, perché bisogna produrre un documento che attesta la regolarità dei versamenti contributivi. Documento che chi non pagato le tasse, agendo a seguito della legge 216 del 29 dicembre 2011 che prevede la sospensione dei pagamenti dei ratei fino al luglio 2012, non è in grado di produrre se non pagando quanto era stato sospeso dal decreto». Al comitato non va giù la disparità di trattamento fra i terremotati e gli alluvionati.
«A tutt’oggi nessuno ha ricevuto un solo euro di aiuto – si legge nella nota inviata a Monti – e tutti devono saldare le imprese che hanno eseguito i lavori ed i propri fornitori. Si parla di un primo intervento della Regione Toscana per 5 milioni di euro che andrebbero totalmente nelle casse comunali e di altri interventi di là da venire. Riteniamo di ricevere un trattamento incomprensibilmente diverso dagli altri cittadini italiani, vittime loro malgrado di eventi straordinari». Il gruppo civico chiede «di poter partecipare alle decisioni sullo stanziamento dei fondi», e che il governo «eroghi almeno un primo acconto a imprese e famiglie danneggiate, pari almeno all’Iva pagata sulle fatture, così come è stato fatto dalla Regione Veneto, quantificando successivamente il totale dei danni e provvedendo a un ulteriore conguaglio». Il comitato vorrebbe infine «il rinnovo delle proroghe dei pagamenti e tributi fiscali per almeno altri sei mesi e introduzione di ulteriori rateazioni sulle somme dovute».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google