Il Tirreno

Via alla la rimozione della nave incagliata

Via alla la rimozione della nave incagliata

I tecnici della Capitaneria sono al lavoro per valutare le operazioni, che potrebbero essere completate in poche ore

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Al via i lavori per "sfilare" la nave «Mersa 2», andata a sbattere all'alba di ieri contro la costa nordoccidentale dell'Isola d'Elba, sugli scogli di Cotepiane a qualche centinaia di metri da S. Andrea. Sono state infatti aperte da pochi minuti le panne antinquinamento intorno alla nave che erano state posizionate ieri dalla motonave Jerzy di Labromare per consorzio Castalia. Le panne sono state sistemate a scopo precauzionale, poiché non c'è rischio di sversamento di carburante i cui serbatoi sono a poppa, dalla parte opposta al punto di collisione.   

La manovra consentirà ai tecnici di provare a passare i cavi di ancoraggio per cercare di sfilare la «Mersa 2», che presumibilmente verrà trainata a Livorno, non a Piombino come ipotizzato inizialmente, dal rimorchiatore da 6 mila cavalli Tito Neri. La nave, battente bandiera panamense e con a bordo un equipaggio turco di 12 uomini, ha una falla sul lato dritto di prua causato dall'urto con gli scogli.

Preoccupano le condizioni meteo. Potrebbero peggiorare le condizioni meteorologiche nel mar Tirreno presso l'Isola d'Elba, una preoccupazione in più per iniziare presto le operazioni di rimorchio della Mersa 2. Le previsioni parlano di un peggioramento delle condizioni meteo-marine per domani sera vento di ponente di 30 nodi su Capo Corso, che nella zona della nave incagliata si tradurrebbero in venti da 25 nodi con mare forza 4-5. In quelle condizioni e visto che la Mersa 2 si trova in una zona completamente aperta, sarebbe difficile operare sia per la nave antinquinamento, che per gli stessi rimorchiatori impegnati nelle operazioni di rimozione del mercantile.

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