Il Tirreno

Greenpeace è sgomenta «Ennesima tragedia sfiorata»

ANDREA. Greenpeace sgomenta per l’ultima tragedia sfiorata. L’associazione ambientalista ricorda che l’incidente è avvenuto «nei pressi di Punta S. Andrea: uno dei fondali marini più belli e ricchi...

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ANDREA. Greenpeace sgomenta per l’ultima tragedia sfiorata. L’associazione ambientalista ricorda che l’incidente è avvenuto «nei pressi di Punta S. Andrea: uno dei fondali marini più belli e ricchi di biodiversità dell’Elba, nel Santuario dei Cetacei».

Gli osservatori di Greenpeace sul posto, nel contempo, confermano che al momento non ci sono perdite di carburante o altri fluidi in mare. «Sulla causa dell’incidente, si sospetta che i marinai a bordo dormissero - afferma Greenpeace in una nota - usando il sistema di navigazione satellitare, dimenticandosì, però, della presenza dell’Isola d’Elba tra Marina di Carrara e l’Algeria».

Greenpeace denuncia da anni l’assenza di gestione e controllo su numerose attività umane che mettono in pericolo il Santuario dei Cetacei, l’area compresa tra Mar Ligure e Alto Tirreno. Tra queste minacce il traffico navale è una delle più evidenti. «Lo scorso ottobre le regioni Liguria e Toscana avevano promesso a Greenpeace un tavolo tecnico per discutere di misure concrete a tutela del Santuario dei Cetacei. Si tratta dell’ennesima promessa da marinaio fatta da chi protegge il mare solo a parole».

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