Sicurezza
Suvereto, il bilancio punta sul sociale
Pioli: «Riusciamo a mantenere i servizi senza costi in più» Ok a investimenti per 700mila euro e alle aliquote Imu
SUVERETO. Approvato dal consiglio comunale il bilancio di previsione 2012, con l'astensione delle minoranze (Uniti per Suvereto e Popolo delle Libertà).
«Un bilancio – dice il sindaco Giampaolo Pioli – che ha posto al centro i temi che più ci stanno a cuore: servizi sociali, con l'aumento dei trasferimenti all'Asl per il socio-sanitario, la creazione di un fondo nostro per l'aiuto al pagamento degli affitti, il mantenimento di tutte le forme di sgravio e sostegno a famiglie, anziani, studenti; la scuola, dove siamo riusciti, nonostante le difficoltà dei conti, a non aumentare il costo di nessun servizio, come la mensa, il trasporto scolastico (costo raddoppiato in due anni), le rette dell'asilo. Questo perché la crisi morde duramente e i cittadini sono sempre più in difficoltà».
«Ricordiamo – continua il sindaco – che spendiamo per l'asilo 169mila euro e ne incassiamo 50mila; 158mila per la mensa e ne incassiamo 77mila; 99.400 per il trasporto scolastico e ne incassiamo 8.000»
«Restano centrali anche la cura del paese e del centro storico – dice Pioli – elemento fondamentale dell'immagine di Suvereto: il bilancio presenta 700mila euro di investimenti, destinati alla viabilità e alla sosta con due parcheggi attesissimi: il cimitero e San Lorenzo, frazione premiata anche con la costruzione di uno spazio ad uso collettivo; nuovi marciapiedi; restauro di nuove parti del centro storico, copertura internet wi-fi del centro. Non prendiamo un euro per la spesa corrente dagli oneri di urbanizzazione – dice il sindaco – in modo da liberare risorse per gli investimenti. Anche perché dal 2013 varrà anche per noi il patto di stabilità e il tetto alla possibilità di contrarre mutui, decisioni irresponsabili del governo, che faranno ulteriori danni all'economia».
Capitolo Imu. Queste le aliquote che saranno applicate a Suvereto: 4,5 per mille per la prima casa, 7,6 per le seconde case in affitto o cedute a parenti e 10,6 per le altre, 7,6 per le attività produttive. Restano immutate Irpef e Tia.
«Le minoranze, pur distinguendosi su alcuni punti e tenendo conto del quadro di grande difficoltà – conclude Pioli – hanno giudicato buono nell'insieme il bilancio e si sono astenute. Le ringrazio per la loro responsabilità».
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