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Sel: «Bene l’approdo leggero nella zona di San Giovanni»

PORTOFERRAIO. «D’accodro con il porto leggero a San Giovanni». Sinistra Ecologia e Libertà diportoferraio ha apprezzato la piega che ha preso il piano dei porti e, in seguito alle norme stringenti...

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PORTOFERRAIO. «D’accodro con il porto leggero a San Giovanni». Sinistra Ecologia e Libertà diportoferraio ha apprezzato la piega che ha preso il piano dei porti e, in seguito alle norme stringenti sul rischio idraulico, il ridimensionamento dell’approdo turistico di San Giovanni.

«Questo è quanto abbiamo sostenuto in incontri formali o casuali individuali con chiunque – spiega il coordinatore Cristiano Adriani – esprimendo così un condiviso concetto di crescita sostenibile, in questo caso della filiera nautica. Il progetto ha, secondo noi, il suo perno occupazionale e produttivo nel rilancio del Porto cantieri e nel recupero urbanistico di quell’ampia area alle porte della città che sembra ancora oggi un’istantanea post bombardamenti della seconda guerra mondiale».

Secondo il circolo di Portoferraion di Sel il Porto cantieri, la Darsena medicea, il Porto Commerciale e il porto leggero di San Giovanni «costituiscono il sistema unitario della portualità della città, nonché il fulcro dell’intero sistema portuale elbano. Che si realizzi questo progetto, nel più breve tempo possibile, è ciò che ci interessa come forza politica che punta alla crescita socio-economica del territorio».

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