Gioco
Rivoluzione ai vertici della sanità elbana
Gianni Donigaglia nominato responsabile di zona, Paolo Tamberi da oggi è il direttore del presidio ospedaliero
PORTOFERRAIO. I giochi sono fatti, con due mosse la direzione dell’azienda Usl 6 di Livorno ha rivoluzionato i vertici della sanità elbana. Le indiscrezioni emerse in questi giorni hanno trovato conferma: Gianni Donigaglia è stato nominato nuovo responsabile di zona e rileva il ruolo rimasto vacante dopo che il contratto di Massimo Scelza è giunto a scadenza il 30 aprile scorso. Ma non è l’unica novità. Irio Galli non è più il responsabile del presidio ospedaliero di Portoferraio e, a partire da oggi, lascerà il testimone a Paolo Tamberi, già responsabile dei reparti di pronto soccorso di Piombino e dell’Isola d’Elba.
L’azienda ha pubblicato ieri i dettagli del riassetto organizzativo sull’albo pretorio aziendale, con due distinte determine a firma del direttore generale Monica Calamai, anticipando la riunione annunciata dai sindaci elbani per il prossimo mercoledì. Uno slittamento dei tempi che era stato richiesto dai sindaci Peria, Simoni e Alessi, così da prendere qualche giorno in più per esprimere una posizione comune sul nome del nuovo responsabile.
Il dopo Scelza. Era la nomina più attesa, di certo quella più discussa. La determina del direttore generale ha dato il via libera alla nomina di Gianni Donigaglia quale responsabile di zona dell’azienda. Donigaglia è un affermato medico di base in servizio a Marciana Marina, nonché esponente di primordine delle Anspi (associazione nazionale sanitaria piccole isole), di cui è il vicepresidente.
Il professionista marinese entra in servizio a partire da oggi per tre anni, con una retribuzione lorda annua fissata dall’azienda in 109.576 euro (corrisposti in 12 mensilità), prevedendo che l’importo possa essere suscettibile di incremento annuo fino ad un massimo del 20% sulla base dei risultati di gestione ottenuti e della realizzazione degli obiettivi assegnati dal direttore generale.
Cambio in ospedale. La nomina di Donigaglia quale responsabile di zona per il distretto elbano non è l’unica novità pubblicata ieri mattina dall’azienda sull’albo pretorio online. Una seconda determina del direttore Calamai, divenuta esecutiva ieri, definisce la sostituzione di Irio Galli - che resterà a capo dell’ospedale di Piombino – con Paolo Tamberi che, a partire da oggi, è il responsabile del presidio portoferraiese.
Il medico di Campiglia onorerà l’incarico mantenendo allo stesso tempo la gestione dei reparti di pronto soccorso di Piombino e di Portoferraio. Il dottor Massimo De Stefano sostituirà Tamberi nella direzione del pronto soccorso, quando il primario si recherà a Portoferraio. «Dirigente medico con esperienza pluriennale – si legge nelle determina di Asl – risulta in possesso di competenze e capacità adeguate al ruolo in questione».Tamberi da oggi è il responsabile del presidio ospedaliero: assumerà l’incarico per un anno, con possibilità di proroga, rilevando Irio Galli che, a sua volta, aveva rimpiazzato la dottoressa Franca Martelli, in aspettativa sino a gennaio 2015.
La sanità elbana cambia le sue pedine principali, insomma, in una fase quanto meno delicata. Alle istanze dei sindaci si sono aggiunte, pressanti, le recriminazioni dei comitati cittadini, da mesi in prima linea per scongiurare il ridimensionamento dell’offerta sanitaria sull’isola.
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