Sicurezza
Lucchini, i sindacati revocano lo sciopero
Protesta davanti alla Rothschild a MIlano, poi incontro giudicato positivo con i dirigenti della banca advisor
PIOMBINO. Ha ottenuto l’esito sperato la protesta di una cinquantina fra sindacalisti e lavoratori della Lucchini ieri davanti alla sede della banca Rothschild a Milano (nella foto). La delegazione piombinese ha manifestato con striscioni e slogan nella piazza dove ha sede la società advisor nella trattativa con le banche per la ridefinizione del debito della Lucchini e che ha anche il compito di trovare nuovi partner o acquirenti per il gruppo siderurgico.
Una delegazione di sindacalisti (Gabrielli, Fagioli, Toninelli, Lami, Fusco e Cardellini) sono stati ricevuti da Alessio Di Comite e Maurizio Ria, responsabili di Rothschild che – come riferiscono i sindacalisti – hanno confermato l’intenzione di nominare il prossimo 6 giugno il nuovo consiglio d’amministrazione del gruppo Lucchini puntando su vari personaggi esperti in campo industriale e segnatamente in quello siderurgico. I due dirigenti della Rothschild hanno anche confermato l’impegno della loro società e delle altre banche a curare la gestione dello stabilimento e cercare un acquirente. La delegazione sindacale ha anche chiesto e ottenuto la disponibilità di Rothschild a rivedersi periodicamente in modo da monitorare l’andamento della fabbrica e le eventuali trattative per la vendita.
Il prossimo appuntamento per i sindacalisti piombinesi è adesso il 5 giugno, ancora a Milano, per l’assemblea di Federacciai alla quale parteciperà anche il ministro Passera.
Intanto è stato revocato lo sciopero indetto per il 4 giugno, in rispetto del lutto nazionale per i morti nel terremoto in Emilia.
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