Il Tirreno

In viale Amendola si lavora per il posteggio

di Melisanda M.Autunnali
In viale Amendola si lavora per il posteggio

L’area di sosta sarà gratuita e verrà realizzata a scomputo degli oneri di urbanizzazione dalla società che costruisce il vicino complesso turistico

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Ruspe al lavoro in viale Amendola. Stavolta l’area del cantiere è lato muro della cinta dei Frati.

L’obiettivo dei lavori è la costruzione del nuovo parcheggio, che da tempo i cittadini attendono e per il quale, ormai, stando alla tabella di marcia, non ci saranno da aspettare che poche settimane.

A portare avanti le operazioni è la società Sorgente, la stessa che a poche centinaia di metri di distanza sta lavorando per il completamento del complesso turistico a ridosso sul mare.

Il parcheggio viene realizzato a scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti all’amministrazione comunale, spiegano dal Comune, e che dunque fa sì che il nuovo parcheggio sia completamente libero e utilizzabile da chicchessia senza dover per questo ricorrere al pagamento dei ticket.

Il vantaggio sarà quello di avere a disposizione un’area posteggio finalmente razionalizzata e più facilmente fruibile, con un totale di circa quaranta posti, che ancora però devono essere organizzati sulla base del posizionamento dei passaggi pedonali interni.

In ogni caso, si tratterà di un numero superiore di parcheggi rispetto a quelli esistenti, non esattamente quantificabili, ma che da un calcolo approssimativo ammontano a circa 25 unità.

La Sorgente, inoltre, si occuperà anche della sistemazione dei sentieri per l’accesso alla spiaggia sottostante, immediatamente adiacenti rispetto all’area destinata al parcheggio. Gli oneri di urbanizzazione che corrispondono a questi lavori comprendono sia le spese attinenti alla direzione dei lavori, sia il collaudo delle opere corrispondenti.

Per queste ultime la storia ha inizio addirittura al principio del decennio scorso, quando, in occasione delle elezioni politiche del 2001, per la prima volta fu consentito alle automobili di varcare la recinzione allora esistente rispetto al parco e, di fatto, destinare a parcheggio, l’area-prato. E così ha finito per accadere con sempre maggiore frequenza negli anni successivi fino ai giorni nostri.

Ora, con i lavori in fase di svolgimento, la zona parcheggio, finora sterrata, sarà più chiaramente delimitata, oltre che più facilmente accessibile.

Per tutta la durata delle operazioni, l’area è ovviamente coperta da divieto di sosta con rimozione forzata, per quanto riguarda la parte sterrata, sia quella già asfaltata.

Il provvedimento è valido anche per i quattro stalli di sosta che si trovano dopo la postazione della raccolta dei rifiuti, sul lato opposto rispetto al civico di via Amendola n° 43-45.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web