La manifestazione
Cittadinanza simbolica a due bambini
PORTOFERRAIO. Attestato simbolico di cittadinanza a due bambini elbani. Marco Muca e Amanda Butucel erano infatti tra i 18 della Provincia ai quali è stato consegnato l’attestato di cittadinanza...
PORTOFERRAIO. Attestato simbolico di cittadinanza a due bambini elbani. Marco Muca e Amanda Butucel erano infatti tra i 18 della Provincia ai quali è stato consegnato l’attestato di cittadinanza italiana in qualità di figli di stranieri nati nel territorio provinciale, come valore simbolico di accoglienza e integrazione.
La consegna è avvenuta nella sala consiliare di Palazzo Granducale e l’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Diocesi di Livorno e la comunità di Sant’Egidio. Erano presenti Andrea Riccardi, ministro per la cooperazione internazionale, Giorgio Kutufà, presidente della Provincia, Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno e monsignor Simone Giusti, vescovo di Livorno. La delegazione elbana era guidata dal vicensidaco Cosetta Pellegrini e dall’insegnate dell’istituto comprensivo Rita Rossi. «Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa – ha detto il presidente Kutufà – perché vorremmo fosse superata una vera e propria ingiustizia che colpisce i figli nati in Italia da genitori stranieri, che al compimento del 18º anno rischiano di essere considerati clandestini. Vorremmo che si arrivasse allo ius loci, il principio secondo il quale chiunque nasce nel nostro Paese è cittadino italiano. Vogliamo riaffermare quei valori di accoglienza e integrazione - ha concluso Kutufà – che fanno parte della migliore tradizione culturale della città di Livorno». L’iniziativa della Provincia nasce dalla volontà di promuovere attività in favore dei diritti degli stranieri residenti nel territorio e della diffusione di una cultura di inclusione sociale.
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