Sicurezza
Ripulita la spiaggia di Mangani
Raccolti 17 sacchi di spazzatura, in azione anche i detenuti
RIO NELLELBA. «Una magnifica giornata per ripulire un magnifico posto». È la sintesi di “Operazione Spiagge pulite” a Mangani, raggiungibile a piedi solo da Nisportino. Alla giornata hanno partecipato anche otto detenuti del carcere di Porto Azzurro, che sono stati i veri protagonisti di una minuziosa pulizia, volontari, il direttore di Legambiente Toscana Franco Di Martino, la direttrice del Parco Franca Zanichelli e il consigliere del gruppo consigliare di opposizioine di Portoferraio Riccardo Nurra. Alla fine 17 sacchi di spazzatura raccolti.
«Ringraziamo di cuore i detenuti del carcere di Porto Azzurro che hanno ripulito insieme a noi una delle spiagge più belle e meno conosciute dell’Elba e la direzione del carcere per averci permesso di fare questa esperienza umana ed ambientale davvero molto bella – dice Umberto Mazzantini, responsabile nazionale isole minori di Legambiente – credevamo di trovare molti meno rifiuti, ma il fosso di Mangani che sfocia sulla spiaggia si è rivelato una vera e propria miniera di spazzatura».
La tipologia di rifiuti più ritrovata è stata purtroppo il polistirolo, frammenti di “casse” per il pesce, che si infiltra sotto i sassi e nelle fessure degli scogli, un vero e proprio macro e micro-inquinamento per la spiaggia e il mare. I sacchi di rifiuti e l’altro materiale, messi al riparo dietro a grandi tronchi che il mare ha portato sulla spiaggia, saranno ritirati nei prossimi giorni con un’imbarcazione.
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