Il Tirreno

Lucchini, vicina la nomina del nuovo cda

La comunicazione ufficiale è arrivata: l’assemblea degli azionisti Lucchini si riunirà il 5, il 6 in seconda convocazione, a Milano per la nomina del consiglio d’amministrazione da cui emergerà il nuovo amministratore delegato. Il passaggio cruciale, evocato da mesi da istituzioni e organizzazioni sindacali, stavolta è dietro l’angolo. Averne fissato la data, però, non chiude l’agenda su cui Fim, Fiom e Uilm hanno appuntato le fasi della mobilitazione per la difesa del polo industriale. Lo conferma il segretario provinciale Fiom, Luciano Gabrielli. «Che ci sia la data è importante ma non può tranquillizzare. Dal Cda dobbiamo avere garanzie prima di tutto sul mantenimento del ciclo integrale. Nel frattempo - aggiunge il sindacalista Fiom - dobbiamo sollecitare le banche perchè, in attesa del compratore, aprano ai finanzamenti indispensabili per la gestione dello stabilimento». Gabrielli ritiene necessario mantenere alta l’attenzione, è il coinvolgimento del ministero.». La scaletta sindacale, quindi, vede confermata la manifestazione di giovedì prossimo con un pullman di lavoratori che raggiungerà Milano. Il presidio è previsto sotto la sede della Rothschild, tra i salotti buoni della finanza.

L’assemblea è prevista per il 5 e il 6 giugno a Milano, i sindacati sono soddisfatti ma mantengono tutte le tappe della mobilitazione

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La comunicazione ufficiale è arrivata: l’assemblea degli azionisti Lucchini si riunirà il 5, il 6 in seconda convocazione, a Milano per la nomina del consiglio d’amministrazione da cui emergerà il nuovo amministratore delegato.

Il passaggio cruciale, evocato da mesi da istituzioni e organizzazioni sindacali, stavolta è dietro l’angolo. Averne fissato la data, però, non chiude l’agenda su cui Fim, Fiom e Uilm hanno appuntato le fasi della mobilitazione per la difesa del polo industriale.

Lo conferma il segretario provinciale Fiom, Luciano Gabrielli. «Che ci sia la data è importante ma non può tranquillizzare. Dal Cda dobbiamo avere garanzie prima di tutto sul mantenimento del ciclo integrale. Nel frattempo - aggiunge il sindacalista Fiom - dobbiamo sollecitare le banche perchè, in attesa del compratore, aprano ai finanzamenti indispensabili per la gestione dello stabilimento».

Gabrielli ritiene necessario mantenere alta l’attenzione, è il coinvolgimento del ministero.». La scaletta sindacale, quindi, vede confermata la manifestazione di giovedì prossimo con un pullman di lavoratori che raggiungerà Milano. Il presidio è previsto sotto la sede della Rothschild, tra i salotti buoni della finanza.

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